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Dopo la conferenza stampa del 18 settembre alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI), a Roma, parte la missione italiana “Rotta su Cuba. Dove conta, esserci”, in programma dal 23 al 30 settembre. Promossa da ARCI, CGIL, Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, Nexus Solidarietà Internazionale, ANPI, ARCS, AOI e Rete Pace & Disarmo, la Carovana riunisce 47 rappresentanti di associazioni, sindacati, istituzioni, Parlamento italiano ed europeo e mondo dell'informazione.
Nel corso della missione la delegazione incontrerà rappresentanti delle agenzie delle Nazioni Unite, dell’Ambasciata italiana e dell’Unione europea, della Central de los Trabajadores de Cuba (CTC) e dell’Istituto Cubano di Amicizia tra i Popoli (ICAP); presso quest'ultimo la delegazione avrà modo di confrontarsi anche con dirigenti del Dipartimento per le Energie Rinnovabili del Ministero dell’Energia e delle Miniere, organizzazioni di massa e residenti italiani a Cuba, per restituire i risultati della campagna “Energia per la vita”.
La missione prevede inoltre visite e iniziative concrete, tra cui la consegna di materiale sanitario acquistato con una parte dei fondi raccolti dalla campagna presso l’ospedale Clinico Chirurgico, la visita alla scuola primaria e a un centro per bambini e adolescenti privi di protezione genitoriale, e l’inaugurazione dell’installazione dei pannelli solari fotovoltaici presso il Consiglio Nazionale delle Case della Cultura, finanziati dalla campagna Energia per la vita, che ha già consentito di realizzare interventi concreti (“Energia per la Vita”: nuovi interventi della campagna di solidarietà con Cuba e Cuba, inaugurata la Casa della Cultura di El Cobre grazie alla campagna "Energia per la Vita”).
La Carovana nasce con l’obiettivo di rafforzare le relazioni tra Italia e Cuba e promuovere dialogo, cooperazione e solidarietà, in un momento segnato da una grave crisi economica ed energetica e dalle difficoltà nell’accesso a beni e servizi essenziali. Secondo recenti aggiornamenti delle Nazioni Unite, circa 3,2 milioni di persone sull'isola incontrano difficoltà nell'accesso all'acqua sicura, anche a causa delle interruzioni dell'energia elettrica che compromettono il funzionamento dei sistemi di pompaggio.
La missione intende portare queste problematiche all’attenzione delle istituzioni e della politica internazionale, affiancando alla denuncia delle conseguenze del blocco statunitense azioni concrete di cooperazione. La presenza della delegazione italiana vuole così rafforzare i legami tra comunità e organizzazioni e sostenere interventi nei settori dell’energia, della salute e dell’istruzione.






