Roma, 7 ottobre - “Una risposta concreta a circa 137 mila dirigenti medici, veterinari e sanitari. Un contratto che si rinnova e che darà anche una risposta salariale, rafforzando la valorizzazione dei professionisti che si prendono cura della nostra salute, con attenzione ai neoassunti e alle condizioni di lavoro”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, commenta la pre-intesa sottoscritta quest’oggi per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro dell’Area Sanità 2025-2027.

“Il Governo - prosegue Landini - ha la responsabilità di non vanificare gli effetti dei rinnovi dei CCNL, intervenendo immediatamente sul caro vita e finanziando adeguatamente il SSN a partire dalla prossima legge di Bilancio, così da consentire il rinnovo dei prossimi CCNL tenendo conto dell’inflazione e del carovita, finanziare un piano straordinario di assunzioni e garantire a tutti i cittadini il diritto di accedere alle cure”.

“Anche per queste ragioni saremo in piazza il prossimo 17 ottobre a Roma con ‘La Via Maestra’ e siamo impegnati nella raccolte di firme per una legge di iniziativa popolare sul diritto alla salute. Questo risultato - conclude Landini - è un riconoscimento al lavoro dei medici e dei dirigenti del SSN, a cui va tutto il sostegno della Cgil per l’attività che svolgono per il bene comune, insieme a tutte le lavoratrici e lavoratori della sanità”.