E’ stato svelato questa mattina nella sede nazionale della Confederazione, il francobollo celebrativo per i 120 anni di Cgil appartenente alla serie tematica 'I valori sociali', con il primo annullo filatelico, alla presenza del segretario generale Maurizio Landini, di rappresentanti di Poste Italiane, dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (Ipzs) e del Mimit.
Sul francobollo compare la scritta "120 anni di Cgil. Solidarietà lavoro democrazia" ed è stata scelta la fotografia del Congresso di Milano del 29 settembre - 1 ottobre 1906, nel corso del quale venne costituita la Confederazione Generale del Lavoro. Cinquecento delegati e delegate, in rappresentanza di circa 700 leghe e 250mila iscritti, decidono di dare vita alla nuova organizzazione (Cgdl).
“La scelta del francobollo e della sua immagine riconferma il valore delle persone e del lavoro” ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini nel corso dell’iniziativa. “Il messaggio importante che vogliamo mandare, e che fa parte della nostra storia e della nostra identità - ha proseguito Landini -, è che la ricchezza economica e culturale di un paese la produce chi lavora. E quindi, far in modo che le persone che per vivere hanno bisogno di lavorare abbiano dei diritti e una dignità, è una condizione fondamentale perché in un Paese possano esistere democrazia e libertà”.
“Le persone che allora si sono unite a Milano – ha proseguito il dirigente sindacale – non pensavano solo al loro diritto, hanno pensato fin dall'inizio non ad una dimensione locale o corporativa, ma ad una dimensione generale. Non è un caso che si chiama Confederazione Generale del Lavoro. La parola ‘generale’ – ha spiegato Landini – non è scelta a caso, è scelta per dire che si vuole rappresentare tutte le persone che lavorano in tutte le forme, ma soprattutto che si vogliono rappresentare i bisogni delle persone, non solo nei luoghi di lavoro, ma anche nella vita. Quindi un sindacato è generale perché si occupa di tutti i bisogni che le persone hanno”.
Il 29 e 30 settembre si terranno a Milano due giornate dal titolo ‘La persona al centro’ per celebrare i 120 anni di Cgil, dedicate alla storia, al presente e soprattutto al futuro del lavoro.
Il 29 settembre sarà una giornata di confronto sulle trasformazioni del lavoro, presso lo spazio Rubattino56, con l'obiettivo di interrogarsi sulle sfide che il sindacato ha davanti: dall'intelligenza artificiale ai cambiamenti tecnologici, dall'energia al nuovo modello di sviluppo, fino alla necessità di costruire una pace fondata sul lavoro.
Il 30 settembre, invece, le celebrazioni si sposteranno al Teatro alla Scala di Milano, dove sarà presente anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La giornata prevede un momento dedicato alla storia dei 120 anni della CGIL attraverso il contributo di numerosi artisti.





























