Il 5 ottobre il segretario generale della CGIL, Maurizio Landini, sarà a Utøya per la visita organizzata dalla Confederazione europea dei sindacati (CES), alla vigilia del Comitato esecutivo in programma a Oslo il 6 e 7 ottobre.

La visita si svolge a quindici anni dalla strage del 22 luglio 2011, quando un terrorista di estrema destra uccise 69 giovani riuniti a Utøya per il campo estivo dell’Organizzazione della Gioventù Lavoratrice Norvegese (AUF). Otto persone erano state uccise poco prima nell’attentato di Oslo.

La presenza della CES a Utøya sarà un momento di vicinanza alle famiglie delle vittime, ai sopravvissuti, all’AUF e alla società norvegese, ma anche un’occasione per riaffermare i valori per i quali quei giovani si impegnavano: democrazia, solidarietà, inclusione e partecipazione.

Un’occasione per riaffermare, a quindici anni da quei fatti, e di fronte alla crescita dell’estrema destra in Europa, l’impegno del movimento sindacale europeo contro l’odio, il razzismo e ogni forma di discriminazione e a difesa della democrazia, della solidarietà e dei diritti.