A sei mesi dell’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2025, sul BONUS MAMME il Governo cambia di nuovo le carte in tavola: solo per l’anno 2025, l’esonero contributivo diventa un bonus di 40 € per ogni mese di lavoro
629 mila le famiglie e 1,1 milioni i poveri esclusi dall’Assegno di Inclusione, con un taglio degli importi erogati che a fine anno arriverà a sfiorare i 4 miliardi di euro
Il segretario generale Cgil a Re Start su Rai3: Sulla manovra abbiamo proposto alle altre organizzazioni sindacali che questo è il momento di scendere in piazza per aumentare gli stipendi, per fare una vera riforma fiscale e difendere la sanità pubblica