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Archivio storico CGIL

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Formatosi a partire dagli anni immediatamente successivi alla ricostituzione della Cgil unitaria, l’Archivio storico della Confederazione generale italiana del lavoro riceve nel 1980 dalla Sovrintendenza archivistica per il Lazio la dichiarazione di notevole interesse storico. Riceve una integrazione alla dichiarazione di notevole interesse nel 1998 ed un’ulteriore ed ultima integrazione nel 2011. 

Raccoglie materiali dal 1944, la cui consistenza ammonta a circa 12.000 buste per 1,5 km lineari.

Completamente riordinato, schedato e reso fruibile agli studiosi fino al 1986, l’Archivio è organizzato in sei serie principali a loro volta suddivise in ulteriori partizioni: Congressi confederali; Verbali degli organi statutari; Atti e corrispondenza della Segreteria generale; Circolari; Uffici confederali; Convegni, conferenze, seminari. 

L’Archivio confederale è arricchito dai fondi personali dei segretari generali e generali aggiunti della struttura fino alla Segreteria Trentin e dai fondi personali di soggetti diversi che per differenti ragioni hanno scelto di consegnare all’Archivio Cgil le proprie carte. 

Completano il corpus documentario piccoli fondi di federazioni e sindacati di categoria, anche fascisti, l’Archivio del Centro studi e formazione sindacale di Ariccia e le carte della Consulta giuridica del lavoro.

CONSULTA L'INVENTARIO

Acquisita da Rassegna Sindacale alla fine degli anni Ottanta e costantemente arricchita da nuove accessioni, la Sezione fotografica dell’Archivio della Confederazione comprende circa 5.000 buste per un totale di 40.000 fotografie di argomento politico, storico-sociale, di storia del costume e della cultura in particolare italiana. Le immagini, fedele cronaca dei cambiamenti del nostro Paese, coprono un arco temporale esteso, raccontando eventi, paesaggi, mutamenti sociali dall'inizio del Novecento. Si tratta di un notevole apparato iconografico costruito negli anni da Lavoro, settimanale rotocalco della Cgil dal 1948 al 1962, poi da Rassegna Sindacale.

L’Archivio presenta le caratteristiche tipiche di un archivio redazionale, connesso e finalizzato alla pubblicazione di un periodico di attualità sociale, politica e culturale. Attraverso le foto in esso conservate, molte delle quali uniscono al valore documentario un intrinseco valore artistico, è possibile avere il quadro dei momenti più significativi dell'attività della Cgil, ma anche di altre organizzazioni sindacali, della storia degli scioperi, delle manifestazioni, delle lotte per i diritti dei lavoratori, dei Congressi, cui parteciparono figure celebri del sindacalismo italiano ed estero. 

Per la qualità e quantità dei materiali conservati, per la specificità dei soggetti e la rilevanza dei fotografi rappresentati, l’Archivio fotografico della Cgil nazionale è tra le massime raccolte fotografiche in ambito sindacale d’Italia. 

È stato negli anni oggetto di progetti per la conservazione, il restauro, la catalogazione scientifica e l’acquisizione digitale delle immagini per consentire una migliore fruibilità del patrimonio anche attraverso la consultazione a computer. 

Alla miniatura di ciascuna immagine viene abbinato un elenco di campi in formato testo ridotto, contenente i dati conosciuti tra quelli essenziali (titolo originale o assegnato, data cronica e topica, note alla data, cromatismo e polarità, collocazione, segnatura originale, fotografo o agenzia fotografica, descrizione, note e note sul contenuto, eventuali pubblicazioni). 

L’inventario delle foto è consultabile on line e le immagini vengono concesse gratuitamente in formato digitale a chiunque ne faccia richiesta.

GUARDA LE FOTO

L’inventario analitico delle carte è disponibile on line fino al 1986 e fino a questa data sono consultabili e scaricabili in file digitalizzato allegato alla scheda documento tutti i verbali confederali e tutte le circolari confederali dal 1944.

Sono inoltre disponibili per la consultazione nella Biblioteca Digitale del sito web della DGA i volumi della collana Strumenti contenenti gli inventari delle carte dal 1957 al 1986 (1, 2, 3) e gli inventari dei fondi personali dei segretari generali Lama, Pizzinato, Trentin .

Dal 2010 l’Archivio storico Cgil nazionale aderisce ad Archivionline, progetto promosso nel 2003 dal Senato della Repubblica con l’obiettivo di creare un archivio unico virtuale del patrimonio documentale di personalità politiche, partiti, gruppi parlamentari e associazioni sindacali conservato presso l’Archivio storico del Senato e presso istituti e fondazioni (l’inventario è consultabile anche attraverso il Sistema informativo unificato per le Soprintendenze archivistiche - SIUSA ed attraverso il Sistema archivistico nazionale - SAN).

Tante anche le mostre curate negli anni dall’Archivio, che hanno visto la sua collaborazione con partner di prestigio come Google Arts & Culture, piattaforma tecnologica sviluppata da Google - disponibile sul web da laptop e dispositivi mobili, o tramite l’app per iOS e Android - per permettere agli utenti di esplorare opere d’arte, documenti, video e molto altro di oltre mille  musei, archivi e organizzazioni che hanno lavorato con il Google Cultural Institute per trasferire in rete le loro collezioni e le loro storie.

ISTRUZIONI PER LA CONSULTAZIONE DELLE CARTE D’ARCHIVIO

Ricerca semplice: attraverso l’indicazione di uno o più termini, la ricerca si svolge su tutte le pagine informative dell’archivio. La ricerca non considera l’opzione maiuscolo/minuscolo e la punteggiatura viene ignorata. Si può scegliere di ignorare la desinenza o cercare per somiglianza. E’ possibile cercare nel testo una frase esatta.

Ricerca avanzata: attraverso l’indicazione di uno o più termini, la ricerca, coadiuvata dall’utilizzo dei dizionari di campo, si svolge esclusivamente all’interno del campo della scheda selezionato dall’utente. Per attivare il dizionario è sufficiente fare clic sull’immagine presente accanto al campo. La ricerca può essere limitata ai campi denominazione, data, descrizione e note, antroponimo, toponimo, ente o descrittore. E’ possibile effettuare una ricerca congiunta cercando il termine X all’interno del campo Y ed allo stesso tempo il termine W nel campo Z.

Ricerca specifica: permette di ricercare termini a partire da un particolare tipo di scheda (es. cerca solo nella scheda serie). E’ inoltre possibile limitare la ricerca ad una sola partizione dell’archivio (es. cerca solo nella serie Circolari).

Il materiale d’archivio viene consegnato esclusivamente su appuntamento. La fotoriproduzione dei materiali di archivio deve essere, per ogni specifico documento, autorizzata dal responsabile.

ISTRUZIONI PER LA CONSULTAZIONE DEI LIBRI E PERIODICI DELLA BIBLIOTECA

Dal 2010 è iniziata la catalogazione on-line dei nostri fondi librari nel Servizio Bibliotecario Nazionale – Sbnweb. Il codice della biblioteca è RM0665.

L’emeroteca è costituita da 1.756 periodici del movimento operaio e contadino (di cui trenta correnti), da giornali sindacali e di fabbrica, da un gran numero di riviste specializzate in campo storico, economico e sociale, da numerosi periodici di enti, istituzioni, organismi internazionali. La collezione può essere consultata on line.

PER FISSARE UN APPUNTAMENTO SCRIVERE A  
i.romeo@cgil.it , g.mancini@cgil.it

TELEFONO 064453322

Orari di apertura: dal lunedì al giovedì dalle ore 9.00 alle ore 16.30 (pausa pranzo dalle 13 alle 14), venerdì dalle ore 9.00 alle ore 15.00.

Dove siamo: Via Frentani, 4a – ROMA

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Su Collettiva.it la rubrica 'Buona memoria'

Vedi anche:
Confederazione generale italiana del lavoro, Inventario dell’Archivio storico (1944-1957), tomo I e tomo II.
Confederazione generale italiana del lavoro, Inventario dell'Archivio storico (1958-1969).
Confederazione Generale Italiana del Lavoro, Inventario dell'Archivio storico (1970-1986).
I segretari della CGIL: da Luciano Lama a Bruno Trentin