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PA: CGIL, da linee guida smart working bene mantenimento protocolli sicurezza e centralità contrattazione

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Roma, 30 novembre - “Presentate dal Ministro Renato Brunetta le linee guida per lo smart working nella Pubblica amministrazione con le osservazioni avanzate dai sindacati negli incontri precedenti”. Ad affermarlo la segretaria confederale della CGIL, Tania Scacchetti, al termine dell’incontro di oggi tra sindacati e ministero della Funzione Pubblica.

“Apprezziamo il fatto - sottolinea la dirigente sindacale - che siano state recepite alcune segnalazioni: dal richiamo al Patto per il lavoro pubblico e la coesione sociale, alla salvaguardia delle specificità del sistema d’istruzione, alla modifica introdotta in materia di strumenti di lavoro che prevede, in casi specifici, anche la possibilità di utilizzo di dotazioni strumentali dei lavoratori, in alternativa a quelle che deve fornire di norma l’amministrazione”.

Inoltre, afferma Scacchetti “è positivo che le linee guida cesseranno la loro efficacia con l’entrata in vigore dei contratti nazionali, esplicitando la piena titolarità della contrattazione sulla materia”. “È importante - prosegue - che sia confermata la validità dei protocolli di sicurezza sottoscritti, indispensabili per contemperare la continuità delle attività in presenza con la tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori”.

“Formuleremo ulteriori richieste di miglioramento del testo. In ogni caso, le linee guida, una volta emanate, diventeranno lo strumento con il quale superare le inaccettabili scelte unilaterali fatte da troppe amministrazioni pubbliche, ripristinando gli strumenti della partecipazione per regolamentare l’istituto”, conclude Scacchetti.