Vaccini: Comitato Right2cure a Commissione Ue e Governo, sui brevetti scelte chiare e immediate


Roma, 11 maggio – “Chiediamo alla Commissione Europea e al Governo italiano, di pronunciarsi subito, in modo chiaro e definitivo, sulla moratoria temporanea dei brevetti”. Così il Comitato Italiano della Campagna Europea Right2Cure #NoprofitOnPandemic, di cui la Cgil fa parte insieme ad altre 108 realtà e associazioni.

“Le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Mario Draghi ad Oporto, di plauso a Biden, erano parse un segnale positivo per il Comitato, che gli aveva rivolto un appello in tale direzione il 19 aprile senza aver mai ricevuto alcuna risposta, ma a queste non sono seguiti atti concreti, bensì un susseguirsi di argomentazioni di fonte governativa contraddittorie e ambigue”, si legge nel comunicato. “Non si può continuare così, occorre una ferma assunzione di responsabilità sia sulle decisioni che il Governo italiano può assumere in autonomia, sia sulle scelte della Commissione Europea, sulla quale il nostro Governo può esercitare, insieme ad altri Paesi, una forte e pubblica pressione”.

Secondo il Comitato “non ci sono altre strade, oltre la moratoria: la gestione della produzione e distribuzione dei vaccini da parte delle aziende farmaceutiche proprietarie dei brevetti, ha dimostrato di essere ampiamente fallimentare e incapace di dare risposte ai due terzi dell’umanità”. “La sospensione dei brevetti prevista dai trattati sulla proprietà intellettuale in casi di grave emergenza, e la condivisione del know-how – si spiega nella nota – consentiranno ad aziende pubbliche e private con le tecnologie adeguate la produzione di vaccini, senza dipendere dalle decisioni delle aziende titolari dei brevetti. Con i soldi risparmiati dalla riduzione dei costi dei vaccini – aggiunge il Comitato – i governi potranno finanziare la riconversione di altre aziende, aumentando il numero di quelle che possono produrre i vaccini”.

Scarica il comunicato stampa del Comitato Italiano per l’Iniziativa dei Cittadini Europei “Diritto alla cura. Nessun profitto sulla pandemia”

Per maggiori informazioni noprofitonpandemic.eu

Per firmare l’ICE eci.ec.europa.eu