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Migranti: dal 28 al 30 ottobre a Lecce Festival Sabir 2021

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Tra i tanti dirigenti sindacali della CGIL, parteciperanno Camusso, Massafra e Landini

Roma, 26 ottobre - Da giovedì 28 a sabato 30 ottobre si terrà a Lecce la settima edizione del Festival Sabir, quest'anno titolato "Le frontiere dei diritti e la pandemia". L’evento, promosso da Arci insieme a CGIL, Caritas Italiana e Acli, con la collaborazione di Asgi, Carta di Roma e il patrocinio della Rai, avrà al centro una riflessione sul ruolo che l’Europa può e deve svolgere nello scenario mondiale sui grandi temi delle migrazioni e dell’accoglienza, anche alla luce del nuovo Patto stipulato tra i governi europei.

Tanti i dirigenti sindacali della CGIL che prenderanno parte alla tre giorni. Tra questi, la responsabile Politiche di genere e Politiche europee e internazionali Susanna Camusso, il segretario confederale Giuseppe Massafra e il segretario generale Maurizio Landini.
Massafra parteciperà, oltre che all'apertura del Festival prevista giovedì alle ore 11.30 all'ex convitto Palmieri, al dibattito "Il Piano di azione per l'integrazione e l'inclusione 2021-2027 e il FSE+: le persone migranti come nuovo target degli investimenti europei", in programma venerdì alle ore 11.30 al Palazzo del Governo. Il 28, sarà Susanna Camusso a concludere l'incontro delle ore 17.30, al Palazzo del Governo, "Crisi afghana. I diritti, la dignità e il coraggio delle donne". Lo stesso giorno, alle ore 18, solo online, si terrà il dialogo tra S.E. Cardinale Francesco Montenegro e il segretario generale della CGIL sul futuro sociale del Paese e dell'Europa dopo la pandemia.

Questi eventi saranno trasmessi in diretta sulle pagine Facebook della CGIL nazionale e di Collettiva.it. Tutti gli appuntamenti delle tre giornate potranno essere seguiti in streaming sulla pagina Facebook Festival Sabir.

→ Consulta il programma completo

→  il comunicato stampa del Festival Sabir

Sul tema dell'immigrazione il servizio di Collettiva.it "Il paradosso dell'irregolarità", con le dichiarazioni di Giuseppe Massafra