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Incontro a Palazzo Chigi su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e green pass

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Questa mattina (14 ottobre) si è tenuto l'incontro tra il Presidente del Consiglio Draghi, il Ministro del Lavoro Orlando e i Segretari Generali di CGIL, CISL e UIL, Landini, Sbarra e Bombardieri.

Il Governo ha illustrato al Sindacato i contenuti del Decreto Legge sulla salute e sicurezza che verrà esaminato dal Consiglio dei Ministri domani.

Il nostro giudizio è che l'incontro sia stato importante e positivo. Il Decreto conterrà nuovi strumenti utili a contrastare le morti sul lavoro e a ridurre gli incidenti, sarà possibile, con l'entrata in vigore del provvedimento, sospendere subito l'attività delle aziende non in regola che per poter riaprire dovranno ottemperare al Testo Unico su salute e sicurezza. Rimane stabilito l'obbligo per le aziende chiuse di pagare i propri dipendenti nel periodo di sospensione dell'attività.

Finalmente sarà definito il Sistema Unico informativo che avrà al proprio interno una apposita sezione dedicata alle sanzioni applicate nell'ambito della vigilanza.

Per contrastare gli incidenti, importante è anche la regolarità del lavoro. Per questo sarà compito dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro provvedere alla sospensione dell'impresa quando riscontrasse che il 10% dei lavoratori presenti risulti senza contratto (prima era il 20%).

Altro punto importante è la conferma dell'assunzione di circa 2.500 unità di personale per INL, assai rilevante la decisione di aumentare l'attuale dotazione organica di ulteriori 1.024 unità.

Noi abbiamo chiesto che venga prevista l'assunzione di personale per gli SPRESAL. 

Il Ministro Orlando si è impegnato a convocare rapidamente un tavolo con le regioni.

Inoltre c'è stato sottolineato l'impegno del Ministro del Lavoro di riconvocare le Organizzazioni Sindacali la prossima settimana per esaminare due specifiche nostre richieste: prevenzione e formazione.

Oltre al Decreto su salute e sicurezza, ci è stato annunciato che il Consiglio dei Ministri varerà anche un provvedimento che preveda la proroga della Cassa Covid per ulteriori 13 settimane. Noi abbiamo unitariamente richiesto la proroga del blocco dei licenziamenti nelle Piccole e Medie imprese fino al 31 dicembre e il rifinanziamento della quarantena anche in questo caso fino al prossimo 31 dicembre (retroattiva).

Infine, ribadendo la nostra convinzione della necessità dell'obbligo vaccinale per tutti i cittadini e le cittadine, abbiamo di nuovo chiesto al Governo di provvedere la gratuità dei tamponi a carico delle aziende per i lavoratori e le lavoratrici privi di green pass. Prevedendo per le aziende una proroga del credito d'imposta e un ulteriore abbattimento dei costi dei tamponi stessi.

Al termine dell'incontro il Governo si è impegnato a convocare la prossima settimana per dare avvio al Protocollo per la Governance del PNRR.


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