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Abitiamolacittà, Newsletter - Maggio 2023

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NOTIZIE
Si aggrava l’emergenza abitativa nel Paese e in una fase di forte criticità alla crisi non si risponde. Perdurano gli effetti degli eventi degli ultimi anni: perdita di potere d’acquisto dei redditi, allargamento delle disuguaglianze economiche, sociali e territoriali, aumento della povertà. Le politiche abitative devono tornare una politica esplicita dell’agenda nazionale.
■ L’Assemblea Nazionale sulla Casa organizzata da CGIL e SUNIA.
Le città che sono centrali nelle trasformazioni in atto e rispetto alle profonde transizioni che attraversano la fase attuale: quella ambientale e quella tecnologica. Lo sono perché la popolazione dei centri urbani si stima raggiungerà il 70% nel 2050: la sfida e quella di mantenere le città come luoghi di lavoro e benessere senza arrecare danni al territorio e alle risorse.
■ L’iniziativa CGIL “Digit@ando la città” nell’ambito della "All Digital Week" .
Gli edifici nell'UE sono responsabili del 40% del consumo energetico e del 36% delle emissioni di gas a effetto serra. Stando agli obiettivi che sta ponendo l’Unione Europea è necessario ragionare su una politica di lungo respiro per imprese e famiglie che guardi all’efficienza energetica, anche nel settore edilizio, come obiettivo fondamentale per contrastare l’emergenza climatica.
■ I dati ENEA sul Superbonus 110% a marzo 2023.

STUDI E RICERCHE
Legambiente: dal Rapporto “Civico 5.0: Vivere in Classe A” emerge come l’Italia sia in forte ritardo nella riqualificazione edilizia. Gran parte degli edifici sono ancora troppo energivori e climalteranti. Su oltre 12 milioni di patrimonio abitativo ne è stato riqualificato, attraverso il cd. Superbonus, solo il 3,1%.
ISTAT: la decima edizione del Rapporto sul Benessere equo e sostenibile effettua confronti con il 2019 (109 indicatori sul totale di 152): per 58 indicatori si registra un miglioramento rispetto al 2019, un terzo si trova su un livello peggiore, il 13,8% si mantiene stabile sui livelli pre-pandemici.
Banca d’Italia: il paper “ L'effetto del sisma del Centro Italia sullo spopolamento dei territori colpiti” cerca di stimare tale effetto a sei anni dal sisma del Centro Italia, considerando che la dinamica demografica di quei territori era declinante  già da prima  dell’evento.        

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