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Disabili: Daita, bene Corte dei Conti, rafforzare Fondo per il diritto al lavoro

Corte dei Conti: il reddito di cittadinanza può scoraggiare il lavoro legale
Foto: Fabio Fiorani / Sintesi
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Roma, 23 maggio - “La Corte dei Conti, nella relazione di oggi sulla gestione del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, evidenzia un tema importante che la Cgil è tornata ad affrontare lo scorso 18 maggio in occasione di un’iniziativa: occorrono interventi su più fronti per rendere il Fondo più efficiente ed efficace. Quasi un milione di persone disabili, iscritte nelle liste speciali di disoccupazione, aspettano risposte immediate”. Lo afferma, in una nota, Nina Daita responsabile delle Politiche per l’inclusione delle persone con disabilità Cgil nazionale.

Inoltre, secondo la dirigente sindacale “per ragionare insieme su strategie e azioni concrete per l'occupazione di questi soggetti più fragili, è indispensabile l’istituzione di una Commissione interministeriale con la partecipazione anche della Conferenza Stato-Regioni e, come sottolineato oggi dalla Corte, occorrerebbe rafforzare l'attività dell’Osservatorio lavorando con più audacia e maggior partecipazione”. “Per favorire l’inclusione delle persone con disabilità - sottolinea Daita - abbiamo bisogno di politiche attive, di provvedimenti di controllo tesi ad azioni di stimolo e sviluppo per le politiche occupazionali, di formazione. Serve potenziare i centri per l’impiego, prevedendo maggiori risorse e giungere a un piano straordinario di assunzioni”.

“Il lavoro è realizzazione personale, per questo - prosegue Daita - dobbiamo garantire che ogni essere umano in età lavorativa abbia la possibilità di contribuire al sostegno della famiglia e della società in cui vive. Apprezziamo l'attenzione posta dalla Corte su temi così importanti per la crescita della società, crescita che - conclude Daita - può realizzarsi solo favorendo norme di civiltà”.