Violenza donne: Cgil, diventi priorità per Governo e uomini escano dal silenzio

25 novembre #NonSoloOggi iniziative in tutta Italia. Continuano adesioni ad appello Cgil ‘Avete tolto senso alle parole’


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Volantino CES


Roma, 23 novembre – “Drammatici i dati diffusi oggi dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio. La sconfitta della violenza contro le donne diventi una priorità per il Governo italiano. Non è un tema rituale su cui esercitarsi il 25 novembre”. È quanto dichiara Loredana Taddei responsabile politiche di genere della Cgil Nazionale.

La dirigente sindacale sottolinea che “il numero degli omicidi scende, ma aumenta la percentuale delle donne uccise: secondo il quarto Rapporto Eures tra il 2015 e il 2016 i femminicidi in Italia sono passati da 142 a 150 (+5,6%) e sono 114 le donne uccise per mano di un uomo nei primi 10 mesi del 2017. Dal 2000 a oggi le donne vittime di omicidio volontario nel nostro Paese sono state 3mila, con modalità sempre più feroci”.

“Di violenza maschile si parla, eppure – denuncia Taddei – il tema continua ad essere legato alle sole donne, nell’indifferenza degli uomini. Il loro silenzio è uno dei grandi ostacoli ad una inversione di marcia, che richiede necessariamente un profondo cambiamento culturale. E non solo”. Per la Cgil “occorre una strategia complessiva delle politiche di genere che coinvolga istituzioni e società civile, scuola e media, per eliminare le discriminazioni nel lavoro e nella società, le disuguaglianze crescenti, i pregiudizi, il sessismo e gli stereotipi, che costituiscono il maggiore ostacolo al raggiungimento della parità di genere e alimentano la violenza contro le donne.

Per questo, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la Confederazione rilancia in tutti i territori, dove si stanno moltiplicando le iniziative, l’appello Avete tolto senso alle parole, che ha già raccolto 15mila firme e che continua a raccoglierne. L’obiettivo, spiega la responsabile politiche di genere della Cgil Nazionale, è “esercitare una pressione sufficiente sul parlamento, affinchè la sconfitta della violenza contro le donne diventi una priorità per il governo italiano”.  “Come abbiamo già fatto il 30 settembre scorso – ricorda – torneremo nelle piazze per chiedere atti e risposte che continuano a non esserci: dalla mancata applicazione della Convenzione di Istanbul in tutte le sue parti, al reato di stalking, che da cinque mesi chiediamo sia sottratto dalla riforma del codice penale, a norme certe per l’inserimento al lavoro delle donne che escono da un percorso di violenza. Per chiedere agli uomini, alla politica, ai media, alla magistratura, alle forze dell’ordine e al mondo della scuola un cambio di rotta nei comportamenti, nel linguaggio, nella cultura e nell’assunzione di responsabilità rispetto a questo dramma, che riguarda il Paese intero”.

“Il contrasto alla violenza di genere passa anche da qui – conclude Taddei – e il nostro impegno non si fermerà il 25 novembre”.

25 novembre #NonSoloOggiLe iniziative promosse dalla Cgil in continuo aggiornamentoManifesto

Di seguito un elenco parziale e in continuo aggiornamento delle iniziative in programma

CAMPANIA

#damorenonsimuoreCgil, Cisl e Uil Campania terranno un’iniziativa nelle principali città della regione, a Napoli, Avellino, Benevento, Caserta, e Salerno. Tra il 21 e il 26 novembre saranno piantati 99
ciclamini rossi, uno per ciascuna delle donne uccise quest’anno per mano di uomini, e sarà apposta una targa “In memoria di tutte le donne molestate, offese, abusate, ferite, violate, uccise. Per non dimenticare”. Gli appuntamenti in programma:
Avellino – 21 novembre, ore 16.00, Villa Comunale, corso Europa
Napoli – 22 novembre, ore 10.30, Centro Direzionale, Largo Kagoshima
Salerno – 23 novembre, Parco Pinocchio, piazza Montpellier
Benevento – 24 novembre, ore 16.00, Villa Comunale, piazza Castello
Caserta – 26 novembre, ore 10.00, Villa Giaquinto, via Galilei

Napoli – 24 novembre ore 11.00, presentazione progetto ‘Uscire dal silenzio’, Fondazione Banco di Napoli (Sala Marrama), Via dei Tribunali, 213

EMILIA ROMAGNA – per informazioni clicca qui

LOMBARDIA – per informazioni clicca qui

PIEMONTE

Torino – Iniziativa Cgil, Cisl e Uil Torino ‘Un No è un NO! La violenza non ha mai giustificazione’

PUGLIA

Foggia – 25 novembre ore 17.30, incontro pubblico che lancia il ‘TELEFONO ROSA’ promosso dalla Cgil Foggia, Spi, coordinamento donne Cgil e Auser provinciale presso il Salone della Camera del Lavoro in via della Repubblica 72.

Lecce – 24 e 25 novembre, iniziative nell’ambito del progetto “Io dentro Io fuori”. Due giornate di riflessione filosofica sulla violenza di genere: il 24 novembre nell’Open Space di piazza Sant’Oronzo, ore 11.00 e il 25 novembre presso l’Istituto comprensivo di Specchia, ore 19.00

UMBRIA

Perugia – 25 e 27 novembre, iniziative con CISL e UIL: la prima, il 25 novembre è in collaborazione con il comune di Perugia e la consigliera di parità provinciale e prevede l’installazione di una panchina rossa nel centro storico (zona mini metro), e l’attivazione di un progetto contro la violenza in alcune scuole del territorio. Il progetto su svilupperà nei primi mesi del 2018.
Il secondo evento invece si terrà il giorno 27 novembre nel Parco della Pescaia (via XX settembre) dalle ore 10.00. Verranno letti brani e riflessioni con una classe del Liceo artistico di Perugia.

Terni – 24 novembre, “Passeggiata Femminista Notturna”, promossa dal movimento “Non una di meno”, con la partecipazione tra gli altri della Cgil. Partenza alle ore 21.30 da piazza Carrara.

VENETO – per informazioni clicca qui