Università: Cgil a Puglisi, alternative a co.co.co ci sono, vanno cercate con contrattazione, non con emendamenti


Roma, 23 luglio – “Sostenere l’assenza di alternative ai contratti di collaborazione, come sembra faccia la senatrice Puglisi, significa avere scarsa nozione delle tipologie contrattuali. Le soluzioni esistono, ma vanno ricercate attraverso la contrattazione, non con emendamenti che stravolgono la normale dialettica fra le parti”. Così il segretario confederale della Cgil Franco Martini risponde alla replica della senatrice Pd alla nota in cui la Confederazione ha dichiarato inaccettabile l’emendamento al dl Sud che intende reintrodurre i co.co.co nell’Università.

“Esistono i contratti a tempo determinato, oppure quelli in somministrazione – spiega Martini – ma il punto non è la disponibilità di alternative alle collaborazioni, bensì la volontà di riconoscere economicamente il valore delle prestazioni e i diritti di chi lavora”.

“Fintanto che si continuerà a inseguire una politica fondata su bassi salari e assenza di diritti, il Paese resterà il fanalino di coda dell’Europa”, conclude.