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Roma, 14 giugno - La Cgil chiede al ministro del Lavoro e delle Pari opportunità, Elsa Fornero, di “intervenire nei confronti di Poste Italiane ritirando e correggendo” quell'accordo che prevede il mancato riconoscimento del premio di produzione di 140 euro alle donne in congedo di maternità. A sostenerlo è il segretario confederale della Cgil, Serena Sorrentino, rivolgendo una richiesta anche all'Ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi, “di riaprire subito il confronto e di modificare quell'accordo che rappresenta una gravissima discriminazione”.
Quell'accordo, aggiunge la dirigente sindacale, “lede i diritti individuali delle lavoratrici e dei lavoratori, rappresentando un arretramento pesante rispetto alle norme vigenti in tema di maternità e di infortuni. Per questo sosteniamo la richiesta della Slc Cgil di revocare il riconoscimento del bollino rosa alla Poste, assegnato all’azienda dallo stesso Ministero del Lavoro, poiché non vi è alcuna coerenza rispetto alla tutela delle lavoratrici in maternità”, conclude Sorrentino. |