Susanna Camusso – Biografia


 

Susanna Camusso – Segretario generale della Cgil. Incontra il sindacato durante le battaglie per il diritto allo studio e lerivendicazioni delle 150 ore. Nel 1975 conquista il ruolo di coordinatrice per Milano delle politiche per la formazione della Flm e due anni dopo entra nella Fiom del capoluogo lombardo. Comincia la sua attività nella zona Solari-Giambellino, prima, e alla Bovisa centro direzionale subito dopo, dove segue, tra le altre cose, le relazioni sindacali nel Gruppo Ansaldo. Nel 1980 entra nella segreteria Fiom di Milano. Sei anni dopo, in quella regionale della Lombardia. Nel 1993 assume un nuovo incarico, entrando nella segreteria nazionale della Fiom come responsabile prima del settore auto e in seguito della siderurgia. Nel 1997 viene eletta segretaria generale della Flai Lombardia e nel 2001 diventa segretario generale della Cgil Lombardia. Accanto all’attività sindacale, è forte l’impegno sulle questioni femminili: insieme a un gruppo di donne, nel 2005 fonda il movimento “Usciamo dal silenzio”. Il passaggio nella segreteria confederale di corso d’Italiaavviene nel giugno 2008. Camusso vi entra con la delega ai settori produttivi. Due anni più tardi, in occasione del 16° congresso nazionale (maggio 2010), diventa vice segretario generale della Cgil e il 3 novembre viene eletta, prima donna nella storia della Cgil, segretario generale. Durante questi anni alla guida della confederazione – anni fra i più difficili della storia del Paese, attraversato da una grave crisi economica, politica e sociale – con la sua direzione contribuisce alla ripresa del percorso unitario con Cisl e Uil, alla sottoscrizione di importanti accordi sui temi della democrazia e della rappresentanza, all’aumento degli iscritti (sia attivi che pensionati), a un processo di rinnovamento dei quadri. Nel 2014 il 17° congresso della Cgil la riconferma segretario generale.