Servizio idrico integrato – Investimenti e contrattazione territoriale per lo sviluppo per affrontare la crisi idrica e le infrazioni europee e creare nuova occupazione.


La crisi idrica nel nostro paese questa estate ha raggiunto livelli storici.
Le cause di questo disastro annunciato sono un mix di conseguenze dei cambiamenti climatici, dispersione idrica e sprechi.
Le precipitazioni solo calate del 65,4% e le temperature massime di giugno sono superiori di 3,6° rispetto alla media di riferimento, il 21% del territorio nazionale è a rischio desertificazione, rischio che sale al 41% nelle regioni meridionali. La siccità ha già causato circa 2 miliardi di danni in agricoltura (stime Coldiretti). Con l’innalzamento delle temperature, la siccità e la scarsità della risorsa idrica saranno problemi sempre più gravi per il nostro paese. Fra le altre cose con la siccità sta aumentando anche il numero degli incendi boschivi perchè sta rendendo ancora più facile il compito di coloro che non si fanno scrupoli a devastare interi territori, mettere a repentaglio la sicurezza delle popolazioni, distruggere un patrimonio di biodiversità e uccidere animali inerti pur di soddisfare le proprie finalità criminali. Inoltre il disboscamento di intere aree boschive a seguito degli incendi aumenterà anche il rischio di dissesto idrogeologico, frane e smottamenti al riprendere delle piogge, anche queste intensificate negli ultimi anni a causa dei cambiamenti climatici. Leggi tutto