Scuola: il testo consegnato dalla Cgil in audizione


Di seguito riportiamo il testo consegnato dalla Cgil alle Commissioni congiunte Istruzione di Senato e Camera in occasione dell’audizione del 27 maggio sul DDL Buona Scuola. All’audizione hanno partecipato il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso e la segretaria confederale Gianna Fracassi.

La Cgil ha reso esplicita la propria contrarietà ad una serie di contenuti che caratterizzano l’impianto del DDL di riforma del sistema nazionale di istruzione, denominato Buona Scuola. Vi sono ancora molti nodi critici che il passaggio parlamentare alla Camera non ha contribuito a modificare, nonostante le mobilitazioni e le proteste del personale della scuola ma anche degli studenti e delle famiglie. Crediamo che non si possa perdere l’occasione, dalla nostra confederazione più volte richiamata, di procedere ad un reale cambiamento del nostro sistema di istruzione, depauperato da anni di tagli alle risorse e da interventi legislativi che valutiamo negativamente. Colleghiamo strettamente crescita economica e sviluppo del Paese con la qualità del nostro sistema di istruzione, che deve essere messo in grado di innalzare il livello complessivo delle competenze di base, culturali e professionali, necessarie per continuare ad apprendere per tutta la vita e per affrontare cambiamenti sempre più veloci.

Sinteticamente nelle note che seguono proviamo ad indicare i punti sui quali chiediamo cambiamenti significativi, porre all’attenzione delle Commissioni dei silenzi su alcuni temi importanti oltre che sottolineare una impostazione generale del DDL che non affronta compiutamente le disuguaglianze presenti nel Paese, definendo poi sul versante organizzativo una impostazione gerarchica, aliena alla collegialità che caratterizza la comunità scolastica nel nostro Paese. L’invasione su una pluralità di materie contrattuali e la mancanza di un piano pluriennale di immissioni in ruolo per il personale precario determinano ulteriori elementi di contrarietà rispetto ai contenuti del disegno di legge. La Cgil si riserva di presentare ulteriore documentazione in relazione ai lavori della Commissione e al dibattito parlamentare.

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Allegati:

audizione27maggio.pdf