Sblocca cantieri: Cgil, non crea sviluppo, occupazione e non garantisce legalità

Fillea, Filca e Feneal 'No alla legge della giungla negli appalti, sì allo sblocco dei cantieri'


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Roma, 28 maggio – “Lo sblocca cantieri non sblocca niente. Non sblocca gli investimenti e non dà impulso all’economia, non favorisce l’occupazione e riduce pericolosamente la sicurezza sul lavoro. Tutte le garanzie che erano previste all’interno del Codice degli Appalti, tra cui legalità e trasparenza, rischiano così di venir meno”. È quanto dichiara il segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra dal presidio promosso unitariamente questa mattina in piazza Montecitorio dalla tre Confederazioni per scongiurare l’approvazione di una legge definita “pericolosa” per il settore degli appalti pubblici e per i lavoratori.

“Ci rivolgiamo alle Istituzioni – prosegue il dirigente sindacale – affinché fermino questo scempio e lavorino per garantire sicurezza e trasparenza, partendo dalle condizioni di chi lavora. Ci rivolgiamo a tutte quelle imprese che vogliono concorrere in un mercato sano affinché facciano sentire la propria voce e si oppongano a chi alimenta un sistema basato sulla concorrenza sleale e sull’abbassamento dei costi”. “Infine – conclude Massafra – ci rivolgiamo a tutte le forze sane di questo Paese affinché non smettano di pretendere che legalità, trasparenza, valore e dignità del lavoro siano i cardini di un sistema virtuoso”.

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Mobilitazione Cgil, Cisl e Uil contro lo ‘Sblocca niente’