Sardegna: Metanizzazione. Colla e Carrus (Cgil) a Toninelli: “Non obsoleta ma indispensabile ad economia dell’isola”


(U.S. Cgil) -Roma, 11 lug- “Chi abbia davvero a cuore i temi ambientali e lo sviluppo della Sardegna non può mettere in dubbio la metanizzazione, perché è indispensabile all’ambiente come fattore di riduzione delle emissioni climalteranti, ma anche per recuperare uno dei principali fattori economici che hanno fin qui penalizzato l’economia dell’isola”. Il segretario confederale della Cgil, Vincenzo Colla, ed il segretario Cgil Sardegna, Michele Carrus, replicano con una dichiarazione congiunta
al Ministro Toninelli che liquida la metanizzazione perché ‘obsoleta’.
Un progetto ampiamente condiviso, dopo anni di studi e di battaglie, dal mondo scientifico e accademico, da quello delle imprese e dei lavoratori, da gran parte delle stesse associazioni ambientaliste e culturali, dalle istituzioni a tutti i livelli.
“Come si fa a sostenere che i sardi, unici in tutta Italia, non dovrebbero avere accesso a questa essenziale risorsa? Perchè debbono continuare a rinunciare al metano e alle opportunità che offre? Perché rinunciare alla possibilità di rendere l’Isola un punto di riferimento strategico per i traffici marittimi nel Mediterraneo, che non a caso potranno usare soltanto Gnl sin dal prossimo 2021? Perché le famiglie e le imprese dovrebbero continuare a pagare il metano oltre 400 milioni di euro in più all’anno rispetto al resto del Paese?” chiedono i due sindacalisti fortemente convinti dell’utilità del progetto di metanizzazione.
“Siamo pronti a confrontarci immediatamente” affermano Colla e Carrus rivolti al Governo “sapendo che dallo sviluppo della metanizzazione della Sardegna passa la strada per la vera transizione energetica verso un orizzonte di energia rinnovabile e per il superamento dell’utilizzo del carbone, cosi come deciso dagli organismi europei ed internazionali”.
“Il tempo stringe, – proseguono i sindacalisti- ed entro il 2027 va adeguato il parco di generazione termoelettrica ai piani ambientali già decisi, altrimenti – aggiungono- rischiamo effetti economici e sociali catastrofici”.
Per questo, Colla e Carrus fanno appello alle istituzioni coinvolte, la Regione e al Governo affinché accelerino il percorso avviato e favoriscano tutte le condizioni per completare il progetto prima possibile”.