Sardegna: 50mila in corteo a Cagliari per Sciopero generale


L’imponente manifestazione che ha sfilato per le vie di Cagliari, nella giornata di Sciopero generale proclamata da CGIL, CISL e UIL, si è conclusa verso le ore 13. Oltre 50mila lavoratori hanno invaso le vie del centro cittadino, muovendosi da Piazza Giovanni XXIII fino Piazza Yenne, dove si sono tenuti i comizi conclusivi.

“Gli impianti Alcoa devono rimanere in marcia”, ha ricordato dal palco nel suo lungo intervento Susanna Camusso, Segretaria Nazionale della CGIL, toccando il tema di una delle vertenze più sentite fra le tante che aggravano il quadro di crisi industriale in Sardegna: “Governo e Regione guardino questa piazza e le speranze dei lavoratori che non devono essere cancellate. L’Alcoa non deve andarsene da questo Paese. E ai ministri diciamo, non ci bastano le vostre dichiarazioni, non si può fare a chi urla di più”. “Vorremo invece sapere che cosa state predisponendo”, ha aggiunto Camusso ricordando come la cassa integrazione sia uno “strumento fondamentale per tutelare i lavoratori e tenere aperte le imprese”.

Sul palco, assieme ai Segretari Generali di CGIL, CISL e UIL della Sardegna, Enzo Costa, Mario Medde e Francesca Ticca, sono saliti rappresentanti degli studenti, dei precari e degli operai Alcoa.


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