Rifiuti: Cgil, serve un piano nazionale per la gestione


Roma, 20 novembre – “Le azioni previste dal Protocollo d’Intesa sulla Terra dei Fuochi sono insufficienti. Per rendere giustizia a questo territorio e ai suoi abitanti bisogna adottare subito, coinvolgendo parti sociali e associazioni dei cittadini, soluzioni serie e concrete”. È quanto dichiara, in una nota, la Cgil Nazionale.

Per la Confederazione sono “insoddisfacenti misure, oltretutto non nuove, come la militarizzazione dei siti di stoccaggio o l’utilizzo di droni. È necessario – sottolinea – intensificare le attività di controllo in tutta la zona, anche per limitare l’escalation di roghi sospetti negli impianti, combattere l’ampliamento e l’affidamento incontrollato delle discariche, e poi spingere sul risanamento ambientale, sulle bonifiche e sulla riqualificazione del territorio, considerato ormai una perenne discarica”.

“Inoltre – aggiunge la Cgil – è fondamentale garantire l’efficacia dell’intero ciclo dei rifiuti, dalla prevenzione, al riutilizzo, al recupero, compreso quello energetico, allo smaltimento. Per questo è importante che funzioni l’intero sistema industriale, che favorirebbe così anche l’occupazione”. “Non occorre riempire tutto il territorio nazionale di termovalorizzatori, serve invece – conclude – un serio piano nazionale della gestione dei rifiuti”.