Regole per il bonus occupazione nel programma garanzia giovani


Il 16 febbraio l’Inps ha emanato la circolare n. 32 sul tema degli incentivi in favore delle assunzioni di giovani ammessi al PON di IE per ‘l’occupazione dei giovani’ in relazione alle novità introdotte dal Decreto Direttoriale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 385/II/2015 del 24 novembre 2015.

La circolare riveste particolare importanza in quanto il decreto del MLePS ha provveduto a ridefinire la disciplina per il diritto alle imprese di fruire del bonus occupazionale, ovvero, dell’incentivo per l’assunzione di giovani ammessi al “Programma Garanzia Giovani”.

Fermo restando la regolamentazione europea in materia di “de minimis”, sostanzialmente si afferma che è possibile superare tali limiti solo nell’ipotesi in cui l’assunzione del giovane comporti un incremento occupazionale netto, ossia: “l’aumento netto del numero di dipendenti dello stabilimento rispetto alla media relativa ad un periodo di riferimento; i posti di lavoro soppressi in tale periodo devono essere dedotti e il numero di lavoratori occupati a tempo pieno, a tempo parziale o stagionalmente va calcolato considerando le frazioni di unità di lavoro-anno”. Tale aumento è da intendersi come incremento del numero di dipendenti presso il datore di lavoro che presenta istanza per accedere all’incentivo di un’unità lavorativa rispetto alla media dei lavoratori occupati nei dodici mesi precedenti. Per la definizione della media si fa riferimento al D.lgs. n.150/15 all’Art.31 che norma i principi generali di fruizione degli incentivi.

La circolare provvede poi a precisare, in ragione dell’età del giovane, le condizioni per l’accesso a tali incentivi.