Radio Radicale: Cgil, grave stop proroga, garantire diritto a svolgere suo ruolo


Roma, 21 maggio – “Lo stop alla proroga è un fatto grave. Si deve fare di tutto per garantire a Radio Radicale il diritto e la possibilità di continuare a svolgere il suo ruolo di informazione libera”. Così la Cgil nazionale in una nota, dopo che sono stati bocciati tutti gli emendamenti al decreto crescita per salvare, con la proroga della convenzione, Radio Radicale.

“Radio Radicale – sottolinea il sindacato di Corso d’Italia – oltre al ruolo fondamentale di servizio pubblico, ha anche il grande merito di non essersi mai sottratta all’impegno di raccontare il lavoro, di aver dato sempre voce alle rappresentanze sociali del nostro Paese. E la Cgil ha sempre avuto ascolto, anche quando la sua era una voce diversa e, magari, divergente da quella del Partito Radicale”.

“Si deve farà di tutto – conclude la Cgil – per trovare immediatamente una soluzione per prorogare la convenzione con il Mise ed evitare la chiusura della Radio. Sarebbe un danno enorme per il pluralismo dell’informazione, per la libertà e per tutto il Paese”.