Programma Life 2018: l’UE mette a disposizione 397 milioni di euro per l’ambiente


Il bando 2018 del programma comunitario Life 2014-2020 prevede lo stanziamento di 397 milioni di euro per progetti finalizzati alla protezione dell’ambiente e del patrimonio naturale. La Commissione Europea finanzia a fondo perduto fino al 75% dei costi ammissibili, azioni che rispondono alle sfide del cambiamento climatico e dell’inquinamento, oltre che alla protezione di aree naturali e specie protette.

Il bando è strutturato in due sottoprogrammi, con differenti scadenze. Nello specifico, per il sottoprogramma ambiente e per il sottoprogramma azione per il clima, l’invito riguarda le sovvenzioni di azioni dei progetti tradizionali che finanziano buone pratiche, progetti pilota e dimostrativi, informazione, sensibilizzazione e divulgazione, oltre che progetti preparatori, integrati e di assistenza dei progetti integrati. Potranno partecipare al bando le persone giuridiche aventi sede legale nell’Unione Europea, rientranti in tre diverse categorie di beneficiari: enti pubblici, aziende private e organizzazioni non a scopo di lucro, comprese le organizzazioni non governative. La scadenza per presentare domanda è fissata al 12 giugno 2018 per il sottoprogramma ambiente e al 12 settembre 2018 per il sottoprogramma azioni  per il clima nell’ambito dei progetti tradizionali; i progetti integrati dovranno essere, invece, presentati entro il 5 settembre, mentre sono fissate all’8 giugno la scadenza per i progetti di assistenza tecnica e al 20 settembre la scadenza per i progetti preparatori.

I progetti proposti devono essere di interesse comunitario e apportare un contributo
significativo al raggiungimento degli obiettivi del programma; devono inoltre essere
tecnicamente e finanziariamente coerenti ed efficienti sotto il profilo dei costi, oltre che
sostenibili e replicabili. Non è richiesto il requisito della transnazionalità: un progetto
transnazionale, a parità di altre condizioni, sarà favorito solo se la cooperazione
transnazionale è essenziale per garantire la protezione dell’ambiente o della natura.

Come anticipato, i progetti ammissibili al bando 2018 potranno aspirare a contributi a
fondo perduto fino al 60% della spesa ammissibile, incrementabile fino al 75%. Da
quest’anno sono state introdotte delle semplificazioni nelle procedure per la presentazione
delle domande di finanziamento, oltre che la necessita di dover dimostrare la replicabilità
dei risultati del progetto ed il miglioramento della strategia di comunicazione. Il processo di
presentazione delle proposte progettuali varia in relazione al sottoprogramma.

Per il sottoprogramma Ambiente è prevista (per la prima volta) una procedura a due fasi:
nella prima fase i proponenti interessati dovranno inviare il “concept note” del progetto,
che contiene una descrizione di massima del progetto comprendente la scelta della
tematica fra quelle ammissibili per il bando, il partenariato previsto, le potenziali criticità e
le modalità per affrontarle, la strategia messa in piedi per garantire la sostenibilità dei
risultati, i moduli amministrativi dei beneficiari partecipanti e il budget del progetto a livello
di voci di spesa. Una volta avviato il processo di valutazione, i concept note che hanno
ottenuto i punteggi più alti saranno invitati a presentate le proposte complete di progetto,
che dovranno dettagliare quanto presentato in forma di concept note in una proposta
completa di progetto.

Per il sottoprogramma Azione per il clima il processo di presentazione delle proposte
progettuali è quello tradizionale, già sperimentato negli anni passati, che prevede la
presentazione della proposta completa di progetto.

Per maggiori informazioni, invitiamo a consultare il sito ufficiale della commissione
europea: Bando Life.

Alleghiamo il testo della DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2018/210 DELLA
COMMISSIONE del 12 febbraio 2018 sull’adozione del programma di lavoro pluriennale
LIFE per il periodo 2018-2020