Previdenza complementare: Il governo impone una tassa occulta


“I rilievi espressi dalla Corte dei Conti sull’utilizzo da parte del governo del Tfr non destinato a Previdenza Complementare segnalano come, ancora una volta, si operi un indebito trasferimento dalle aziende e dai lavoratori verso la spesa corrente del bilancio dello Stato. Si tratta di una vera e propria tassa”. Lo afferma Vera Lamonica, segretaria confederale della CGIL con delega alla previdenza e al welfare.

“Vogliamo ricordare – spiega la sindacalista – che il Tfr dei lavoratori è versato dalle aziende al Fondo di Tesoreria e che quelle risorse dovrebbero essere indirizzate, con le dovute garanzie nei confronti dei lavoratori, verso impieghi in grado di promuovere politiche di sviluppo e infrastrutturali. La CGIL chiede al governo di fare chiarezza su quanto evidenziato dalla Corte dei Conti e di tornare ad un utilizzo corretto di quelle risorse. È necessario inoltre dare ai lavoratori tutte le garanzie sulle modalità e procedure per il ripristino del fondo stesso”.