Previdenza complementare: Assofondipensione, errore abolire la COVIP


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Per Assofondipensione – l’associazione di rappresentanza di 34 fondi pensione negoziali, istituita da Confindustria, Confcommercio, Confservizi, Confcooperative, Legacoop, AGCI, CGIL, CISL, UIL e UGL – l’abolizione dell’Autorità di Vigilanza sui Fondi Pensione (COVIP) è “un errore che può minare le potenzialità di sviluppo della previdenza complementare nel momento in cui è necessario un suo forte rilancio”. E’ quanto l’associazione fa sapere in un comunicato aggiungendo “riteniamo indispensabile mantenere un’authority specifica, unica e indipendente anche al fine di evitare di incorrere in conflitti di interesse con altre rilevanti attività economiche del Paese”.
Per questo Assofondipensione chiede al Governo e al Parlamento – nell’ambito della conversione in Legge del Decreto – “di ristabilire l’autonomia dell’authority per un corretto e trasparente funzionamento del sistema”. La razionalizzazione dei sistemi di vigilanza e i conseguenti risparmi di spesa, conclude la nota “possono essere realizzati anche senza penalizzare una funzione così importante per lo sviluppo della previdenza complementare”.