Pensioni sindacalisti: Cgil a Boeri, invece di delegittimare sindacato l’Inps vigili

“Cgil disponibile a individuare strumenti amministrativi o normativi per rendere più efficace e trasparente la gestione della materia”


Roma, 21 luglio – “Il Presidente dell’Inps Boeri periodicamente rilancia la sua campagna sulle “pensioni d’oro dei sindacalisti”. Un‘operazione con cui cerca di sviare l’attenzione rispetto al suo operato, spargendo veleno nei confronti di chi mette in discussione la sua gestione dell’Istituto, che sta determinando gravi disfunzionalità”. È quanto si legge in una nota della segretaria nazionale della Cgil.

“Rispetto al merito della questione sollevata, che riguarda il trattamento previdenziale dei lavoratori in aspettativa dai settori pubblici o similari, già negli anni scorsi, in particolare dopo l’emergere di alcuni comportamenti truffaldini che però non hanno mai coinvolto la nostra organizzazione – si precisa nella nota – la Cgil ha sollecitato l’Inps ad adottare interventi più incisivi per prevenire abusi”. Per la Confederazione infatti “la funzione di vigilanza in capo all’Istituto sino ad ora non è stata svolta adeguatamente e ha consentito il determinarsi degli abusi denunciati”.

Inoltre “abbiamo dato la nostra disponibilità a lavorare per individuare ulteriori strumenti amministrativi o normativi per rendere più efficace e trasparente la gestione di questa materia”.

Per la segreteria nazionale della Cgil, infine, “desta sospetti il fatto che il Presidente dell’Inps alimenti una campagna di delegittimazione del sindacato proprio quando è in corso un delicato confronto con il Governo sulla modifica della legge Fornero, che ha già ottenuto alcuni parziali risultati, contro cui Boeri ha già lanciato i suoi strali polemici, di natura politica più che tecnica”.

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