P.a.: Scacchetti (Cgil), bene priorità Dadone, ora assunzioni e rinnovo contratti


Roma, 5 ottobre – “Le priorità individuate dal ministro della Pubblica amministrazione, Fabiana Dadone, formazione e occupazione, sono condivisibili. Riteniamo, infatti, sia arrivato il momento di invertire la rotta e passare dalla criminalizzazione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni alla valorizzazione degli stessi. Serve, innanzitutto, ritornare ad assumere, superando gli attuali limiti e sfruttando lo scorrimento delle graduatorie che il ministro Bongiorno ha bloccato”. Così la segretaria confederale della Cgil nazionale, Tania Scacchetti.

Per la dirigente sindacale, “serve anche un investimento straordinario in formazione , superando i miopi limiti che da dieci anni bloccano la spesa destinata proprio a questo capitolo. Serve poi avviare le trattative per i rinnovi dei contratti nazionali con i necessari stanziamenti che ad oggi non ritroviamo nel Nadef”.

“La discontinuità che chiediamo – conclude Scacchetti- deve partire proprio dal superamento di vincoli che hanno limitato l’investimento sul personale, nonché di norme, come quelle recentemente approvate, che puntano in modo ossessivo sul controllo e non sulla professionalità di chi oggi quotidianamente garantisce diritti e servizi fondamentali a tutti i cittadini. Per queste ragioni auspichiamo che i tavoli che lil ministro Dadone avvierà nei prossimi giorni, non si limitino alla audizione dei diversi soggetti, ma che con le organizzazioni sindacali confederali, del lavoro pubblico e della conoscenza si avvi un confronto proficuo e finalizzato a rafforzare le pubbliche amministrazioni, con il coinvolgimento e la valorizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici”.