Ocse: Cgil, patrimoniale necessaria per ridurre disuguaglianze


Roma, 12 aprile – “La patrimoniale può ridurre le disuguaglianze sociali, anche l’Ocse lo sostiene. Da tempo la Cgil avanza la proposta di inserire una tassazione sui patrimoni per affrontare quella che ormai è diventata un’emergenza sociale: il divario sempre crescente tra ricchi e poveri”. Così Cristian Perniciano responsabile delle politiche fiscali della Cgil nazionale commenta il rapporto dell’Ocse ‘The Role and Design of net wealth taxes’ sulla tassazione della ricchezza, uscito oggi.

“L’Italia – sottolinea il dirigente sindacale – è tra i Paesi europei in cui le disuguaglianze sono più acute, soprattutto patrimoniali, una delle cause principali è la concentrazione di patrimonio improduttivo che distrae risorse dal virtuoso circolo della produzione-redistribuzione. Per questo riteniamo indispensabile un intervento che tassi le grandi ricchezze per ripristinare l’equità fiscale nel nostro Paese”.

“Dall’imposizione della tassa patrimoniale – conclude Perniciano – si ricaverebbero importanti risorse che potrebbero essere investite nel finanziamento di un Piano straordinario di creazione di occupazione, in particolare giovanile, e favorire così la riduzione delle disuguaglianze”.