Raccolta d’arte

Le ultime mostre:

‘Artiste al lavoro. Il lavoro delle donne’ – Pistoia 3 luglio – 27 agosto VIDEO

‘Artisti, Lavoro: verso la Carta dei diritti’ – Viterbo 13 – 23 aprile 2017

‘Verso la nuova Carta dei diritti. Jonathan Guaitamacchi’ – Lambrate Milano 5 – 9 aprile 2017

‘Artiste al lavoro. Il lavoro delle donne. Capolavori dalle raccolte d’arte della Cgil. Mantova. palazzo della Ragione, piazza Erbe (5 novembre 2016 – 10 gennaio 2017) 
VIDEO

La Raccolta d’arte che presentiamo è quella conservata, riordinata e ampliata della Direzione nazionale della Cgil. È la testimonianza di un lungo percorso di produzione culturale che ha visto intrecciarsi il desiderio di emancipazione dei lavoratori con le aspirazioni civili di quel particolare genere di artisti che lavorano con i mezzi della pittura e della scultura.

Non tutta la storia di questo incontro – di lavoratori e di artisti – per la realizzazione di un Paese più dignitoso e colto è all’interno della Raccolta, ma queste opere bastano a dare testimonianza dell’ampiezza temporale e qualitativa degli incontri, delle collaborazioni, del percorso comune che i pittori e gli scultori hanno compiuto con gli operai, i braccianti e le professioni intellettuali del Paese.

La Raccolta d’arte della Cgil avrebbe potuto abbracciare oltre un secolo di storia, purtroppo l’avvento violento della dittatura fascista distrusse i disegni, i dipinti e le sculture dei primi decenni del XX secolo di proprietà del Sindacato confederale e delle singole Federazioni di categoria.

Le opere conservate nella Raccolta offrono uno spaccato che va dagli anni Trenta del secolo trascorso fino ai nostri giorni.

Si tratta di un prezioso patrimonio di cultura della società civile; fino al 1994 non è stato studiato, ma oggi si offre agli operatori del settore e a tutti gli appassionati come contributo originale alla storia dell’arte italiana e del mondo del lavoro.

La Raccolta è in continua evoluzione, molte nuove opere l’hanno arricchita in questi ultimi anni, a testimoniare la vitalità di un percorso che Giuseppe Di Vittorio così spiegò a pittori e scultori nel 1953:

«Quando noi appoggiamo le rivendicazioni di carattere economico e sociale degli artisti lo facciamo – permettetemi questa confessione – più per noi che per voi; perché il popolo per elevarsi al livello di civiltà a cui noi vogliamo portarlo ha bisogno di voi, ha bisogno delle vostre creazioni, ha bisogno dell’arte.

Non è, quindi, per semplice solidarietà, che noi siamo al vostro fianco. Noi vogliamo abbattere il muro che ancora separa l’arte e la cultura dalla grande maggioranza del nostro popolo.»

La curatrice della Raccolta è Patrizia Lazoi

p.lazoi@cgil.it

Tel: 06.84761-06.8476.243