Minacce a sindacalista: Cgil, vicinanza e sostegno ad Alessi. Prosegue nostro impegno per legalità


Roma, 12 ottobre – “Siamo a fianco di Gaetano Alessi e vogliamo con tutta la forza respingere le ignobili minacce che ha ricevuto nei giorni scorsi. Gaetano è un compagno della Cgil, impegnato da tempo nell’attività sindacale. Gaetano è tra i fondatori di ‘Mafie sotto casa’, un’associazione di giovani che da tempo svolge un’importante attività di informazione, ricerca e contrasto alla penetrazione della criminalità organizzata nel tessuto sociale ed economico dell’Emilia Romagna”. È quanto si legge in una nota della Cgil Nazionale, Cgil Emilia Romagna e della Cgil Bologna.

“Auspichiamo che gli inquirenti facciano rapidamente luce su questi preoccupanti ed inquietanti fatti. Tuttavia – prosegue la nota – è spontaneo porre in relazione quanto accaduto, e non sarebbe la prima volta, con l’attività svolta da Gaetano nell’ambito dell’associazionismo antimafia”. “La criminalità organizzata – sottolineano Cgil Nazionale, Emilia Romagna e Bologna – alza costantemente il tiro e si rivolge contro tutti coloro, che in diversi ambiti, vogliono con ostinazione portare avanti un’azione di contrasto, fondamentale per salvaguardare prospettive di libertà e democrazia, per queste terre e per l’intero Paese.

“La lotta contro l’illegalità e per i diritti – si legge ancora nella nota – si regge sul protagonismo dei singoli ed anche sulla capacità di agire collettivamente per mobilitare la società. L’esperienza di Gaetano, come di tanti impegnati nell’antimafia, nel sindacato o nell’informazione, rappresenta questo. La sua reazione, di fronte a quel tremendo ‘sei morto e non lo sai’, rappresenta la risposta migliore: ‘Ti sbagli, che si debba morire è nella storia di ciascuno di noi. È il come si vive a far la differenza’. Parole più pregnanti di significato e più efficaci non possono essere usate”.
“Esprimiamo quindi tutta la nostra vicinanza e sostegno a Gaetano. Respingiamo con forza – concludono Cgil Nazionale, Emilia Romagna e Bologna – ogni tentativo di intimidazione, da qualsiasi parte esso provenga, e continueremo a tenere accesi i riflettori del nostro impegno per la legalità”.