Mense e pulizie: Cgil, estendere ammortizzatori e dare risposte a oltre 80mila lavoratori


Roma, 24 giugno – “Prevedere immediatamente un’ulteriore estensione della durata degli ammortizzatori sociali e organizzare la ripresa delle attività salvaguardando così l’occupazione per gli oltre 80mila lavoratori e lavoratrici dei servizi di mense e pulizie scolastiche e aziendali, a casa per l’emergenza Covid-19”. Così la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti a sostegno della mobilitazione nazionale promossa da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil e tenutasi quest’oggi in 60 città italiane. Al presidio di Roma, davanti Montecitorio, ha partecipato il segretario generale della Cgil Maurizio Landini.

“Parliamo di lavoratori che svolgono un’attività indispensabile, spesso sottovaluta, con part-time ciclici e spesso con redditi molto bassi”, sottolinea Scacchetti.

“Ci auguriamo – aggiunge – che il Governo accolga le proposte del sindacato per la correzione del dl Rilancio: prosecuzione blocco licenziamenti, proroga ammortizzatori sociali e tutela del reddito, e che – conclude la dirigente sindacale – si apra una riflessione, non più rinviabile, sulla riforma degli ammortizzatori sociali e sul rilancio degli investimenti a garanzia e tutela dell’occupazione”.


Foto manifestazione a Roma

Manifestazione Unitaria Addetti Mense E Pulizie Scolastiche E Aziendali