Masterplan: Cgil, lentezza e poca coerenza dei Patti


Di impresa e lavoro nei Patti regionali del Masterplan si è parlato nel corso dell’iniziativa promossa da Confindustria, Cgil, Cisl, Uil per lunedì 13 febbraio.

Nel corso dell’incontro tra Associazioni imprenditoriali e Organizzazioni sindacali del Mezzogiorno è stato presentato un documento condiviso di valutazioni e proposte sui Patti siglati tra il Governo e le otto Regioni del Sud Italia.

“Lentezza nell’attuazione dei Patti regionali e scarsa coerenza tra la strategia nazionale e gli obiettivi di sviluppo territoriali”. Sono queste alcune delle principali criticità del Masterplan per il Sud rilevate dalla segretaria confederale della Cgil Gianna Fracassi ed esposte quest’oggi nel corso dell’iniziativa promossa da sindacati e Confindustria per presentare un documento comune sullo stato di attuazione dei Masterplan.

“I contenuti del Masterplan – spiega la dirigente sindacale – sono spesso frammentati e non coerenti. Inoltre – denuncia – le risorse, istituite dal Fondo europeo, sono spesso utilizzate per la spesa ordinaria, mentre dovrebbero essere utilizzate come motore, driver dello sviluppo di un territorio”.

“Continuiamo a chiedere al ministro De Vincenti, insieme a Cisl, Uil e Confindustria, un tavolo strutturato di confronto sul tema Sud. Non sono sufficienti episodici incontri, è necessario rafforzare il partenariato sociale, costruire un punto di coordinamento e monitoraggio. Il Sud, e tutto il Paese – conclude Fracassi – non possono perdere questa importante occasione”

Hanno partecipato Stefano Pan, vice presidente per le Politiche regionali e per la Coesione territoriale di Confindustria, i segretari confederali di Cgil, Cisl, Uil, Gianna Fracassi, Giuseppe Farina, Guglielmo Loy, e il presidente del Comitato per le Politiche di coesione territoriale di Confindustria, Natale Mazzuca. Contribuiranno al dibattito il ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti e il presidente della Regione Calabria, componente della Cabina di Regia Fondo sviluppo e coesione 2014-2020, Mario Oliverio. Sono intervenute, inoltre, le rappresentanze regionali di Confindustria e Cgil, Cisl e Uil.

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