Maria Pina Bentivenga

Maria Pina Bentivenga
(Stigliano, Matera 1973)


Nel 1991 si trasferisce a Roma, città nella quale vive e lavora. Nel 1995 si diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, sotto la guida di Duilio Rossoni, con cui collaborerà negli anni successivi. Espone in numerose rassegne in Italia e all’estero e dal 2000 insegna Tecniche grafiche speciali e Grafica d’arte presso la Rufa (Rome University of Fine Arts). Nel 2002 riceve la Menzione d’onore alla VII Biennal internacional de Grabado, Ourense, Spagna. Nel 2003 entra nell’Associazione Incisori veneti. Nel 2008 ha editato Cammini Inquieti, con un testo di Rainer Maria Rilke, per Trart edizioni di Trieste. Nel 2008 ha realizzato Specchi con una poesia di Rainer Maria Rilke, edizioni Pulcinoelefante
di Osnago. Dal 2010 insegna Tecniche dell’incisione presso la Scuola d’Arti ornamentali San Giacomo del Comune di Roma.
Nel 2011 ottiene il Premio per la Grafica al XV Premio «Massenzio Arte», Roma. Realizza Souvenir, libro d’artista con un testo di Fabrizio Napoli, edizioni InSigna, Roma. Nel 2012 ha tenuto un workshop di incisione e costruzione di libro d’artista presso la Easd di Zamora (Spagna); nello stesso anno ha svolto un progetto come artista in residenza in Romagna a Montefiore Conca. Nel 2013 entra a far parte dell’Associazione Incisori contemporanei ed è tra i soci fondatori dell’Associazione InSigna di Roma, che si occupa della divulgazione e realizzazione di libri d’artista e grafica d’arte. Prende parte al progetto/residenza «Divertissement», organizzato da Maison 22 di Bologna in collaborazione con Opificio della Rosa e Atelier della Luna a Montefiore Conca. Realizza il libro d’artista Fragili Orizzonti, edizioni InSigna, Roma. Durante il 2014 ha tenuto numerosi workshop: «Typologia», realizzazione di poster con ceramolle e letterpress in collaborazione con Mario Rullo presso la Rufa; «Illustrazione e realizzazione di un libro d’artista», in collaborazione con Umberto Giovannini preso l’Opificio della Rosa di Montefiore Conca, nell’ambito di un progetto di scambio ideato con Malgorzata Chomicz, docente presso l’Univerista di Olsztyn in Polonia, con testi del premio Nobel Wislawa Szymborska; «Letterpres and soft ground» in collaborazione con Mario Rullo e Mario Fois per la Summer School of Visual Art di New York a Roma; «Parole illustrate», in collaborazione con Chiara Carrer, presso l’Atelier InSigna. Ha pubblicato inoltre il libro d’artista Buchi, con un testo di Fabio Palombo, edizioni Insigna, Roma. Nel 2014 l’Albertina di Vienna ha acquisito una sua grafica, Deux, e l’Istituto nazionale per la Grafica di Roma ha acquisito sette stampe, quattro disegni e un libro d’artista. Nel 2015 partecipa a «Mistake. Book Artist’s» – 7th International Artist’s Book Triennial – Vilnius. Le sue opere si trovano in numerose collezioni pubbliche in Italia e all’estero: Istituto nazionale per la Grafica di Roma; Collezione della Galleria Albertina di Vienna; Gabinetto delle Stampe antiche e moderne del Comune di Bagnacavallo, Ravenna; Raccolta di stampe Alberto Sartori, Mantova; Museo d’Arte contemporanea di Villa Croce, Genova; Museo della fondazione culturale «Il Pellicano» Trasanni, Urbino; Civica raccolta Bertarelli di Milano; Raccolta comunale di Stampe moderne del Comune di Cavaion Veronese; Raccolta di Stampe della Caixanova, Ourense (Spagna); Raccolta di stampe di Acqui Terme, Alessandria.

 

 

 

 

 

 

 

Obsessive Hole 4
2015
matrice n. 1 acquaforte e bulino su rame
matrice n. 2 carborundum
con interventi a pastello grasso
mm. 600×600, esemplare unico