Manovra: sindacati, tavoli a Palazzo Chigi da pensioni a fisco

Landini, chi tocca taglio cuneo va contro lavoratori


Pensioni, pubblico impiego, fisco e investimenti-infrastrutture, questi i temi al centro dei tavoli di trattativa che verranno attivati a Palazzo Chigi con i rispettivi ministri. A riferirlo i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, al termine dell’incontro di ieri (4 novembre) con il governo sulla legge di Bilancio.

“Abbiamo chiesto che il governo confermi la scelta sul cuneo fiscale, abbiamo detto che non può essere modificata in parlamento, se qualcuno lo vuole fare sta facendo qualcosa contro i lavoratori e i sindacati. Poi, abbiamo detto di fare anche di più sulla lotta all’evasione fiscale”, ha fatto sapere Landini che ha aggiunto, “abbiamo chiesto al governo di aprire altri due tavoli, uno su Alitalia e uno sul settore della mobilità”, sul dossier “Fiat-Psa” in merito al quale “il governo non può essere osservatore”.

Sulla vicenda dell’ex Ilva il dirigente sindacale ha poi affermato “noi stiamo chiedendo che venga applicato l’accordo. Quindi il governo tolga dal tavolo qualsiasi alibi sulle questioni penali e allo stesso tempo chiediamo che ArcelorMittal non faccia la furba. Inoltre, sarebbe utile un ingresso pubblico, che può essere Cdp. Si potrebbero così introdurre nuovi elementi di garanzia per il governo e per ArcelorMittal”, ha concluso Landini.


Ascolta – Maurizio Landini a ‘Radio anch’io’ (5 novembre 2019)