Manovra: Camusso, da Conte generico ascolto ma non impegni


Leggi: Intervista di Susanna Camusso su ‘La Stampa’ – “Non ci ha dato risposte. Il Premier ha solo detto quanto è bravo il governo”

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“Il presidente del Consiglio per la maggior parte dell’incontro ha ascoltato la nostra piattaforma, ma non abbiamo avuto risposte di merito rispetto alle nostre rivendicazioni”. E’ quanto afferma il segretario generale della Cgil Susanna Camusso al termine dell’incontro di oggi a palazzo Chigi con il Premier Giuseppe Conte, quest’ultimo ha fatto sapere la leader della Cgil “si è scusato ed ha ammesso il ritardo nell’aprire una discussione con le organizzazioni sindacali”.

Il Premier Conte, prosegue la dirigente sindacale “ha espresso solo la volontà di tener conto delle nostre richieste, non si tratta quindi di alcuna svolta nelle relazioni tra governo e sindacati. Per questo – ha concluso Camusso – Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di convocare gli attivi unitari interregionali il 19 dicembre a Milano, Roma e Napoli“. A Milano si terranno al Teatro Nuovo in Piazza San Babila, a Napoli alla Mostra d’Oltremare (Sala Europa) in Viale John Fitzgerald Kennedy  54 e a Roma al Teatro Ambra Jovinelli in Via Guglielmo Pepe 45.

Nell’incontro di oggi le tre Confederazioni hanno presentato le loro proposte contenute nella piattaforma unitaria approvata dagli esecutivi il 22 ottobre scorso, e discussa poi con delegati, lavoratori e pensionati attraverso attivi unitari in tutti i territori e assemblee nei luoghi di lavoro.

SCHEDA: Le principali proposte di Cgil, Cisl, Uil per la legge di Bilancio 2019

Sviluppo, crescita e occupazione. Programmare un graduale incremento degli investimenti pubblici fino al 6% del Pil per infrastrutture sociali e grandi opere pubbliche (salute, istruzione e assistenza), e infrastrutture energetiche, digitali e materiali; favorire una governance pubblica delle politiche di sviluppo industriale; rafforzare la contrattazione collettiva e incrementare salari e stipendi.

Ammortizzatori sociali e politiche attive. Prolungare la durata massima della cassa integrazione straordinaria oltre i 24 mesi nel quinquennio; allargare e sostenere il ricorso al contratto di solidarietà; rafforzare la Naspi abolendo la riduzione progressiva del 3% e potenziandone la copertura per i lavoratori stagionali; rafforzare il sistema Anpal e avviare un piano di rafforzamento dei Cpi con la stabilizzazione dei precari; rafforzare i sistemi di congedi e permessi rivolti alla genitorialità.

Riforma fiscale e lotta all’evasione fiscale. Aumentare significativamente le detrazioni spettanti ai redditi da lavoro dipendente e da pensione; per contrastare l’evasione rendere tracciabili tutti i pagamenti, attraverso l’utilizzo della moneta elettronica e portando a mille euro il limite per i pagamento in contanti; trasmettere automaticamente la fattura elettronica e tutte le transazioni.

Mezzogiorno. Investimenti per lo sviluppo delle infrastrutture materiali con il completamento e la programmazione strategica delle grandi opere, prevenzione, manutenzione e la messa in sicurezza del territorio e degli edifici, e definizione di un piano per la infrastrutturazione energetica e digitale; investimenti per l’infrastrutturazione sociale, in particolar modo su sanità, servizi sociali e istruzione; attribuzione delle risorse ordinarie in base alla percentuale della popolazione; lotta al lavoro irregolare e forte azione di contrasto alla criminalità.

Previdenza e Welfare. Stabilire la flessibilità in uscita a 62 anni; realizzare una pensione contributiva di garanzia per i giovani; tutelare le categorie che rientrano nell’Ape sociale; riconoscere pienamente il lavoro di cura ai fini pensionistici; risolvere i problemi degli esodati e dare risposte concrete a chi svolge lavori gravosi e usuranti.

Politiche sociali. Incrementare le risorse; definire i livelli essenziali delle prestazioni sociali come diritti soggettivi esigibili; approvare la legge quadro sulla non autosufficienza; completare la riforma del Terzo settore.

Povertà. Non disperdere l’esperienza del Reddito di inclusione, anche potenziando i Servizi sociali ed educativi per l’inclusione.

Sanità. Aumentare in modo progressivo il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale ed eliminare i super ticket; fare un piano straordinario di assunzioni.

Istruzione e conoscenza. Stanziare risorse per il rinnovo dei contratti e definire un piano di assunzioni; migliorare la qualità dei percorsi di alternanza scuola-lavoro e valorizzare gli apprendistati formativi; incrementare l’offerta educativa ai bambini da 0 a 3 anni e garantire il sistema integrato 0-6.

Pubblica amministrazione. Rinnovare tutti i contratti del pubblico impiego per il triennio 2019/2021, a partire dalla stabilizzazione dell’elemento perequativo; prevedere un piano straordinario di assunzioni oltre il turn-over, attuare forme di vantaggio fiscale per la retribuzione di produttività.

– il volantone e la piattaforma unitaria