Mafia: Tribunale di Agrigento accoglie richiesta Cgil di costituirsi parte civile


“L’ordinanza con la quale il Tribunale di Agrigento ha accolto la richiesta della Camera del Lavoro di costituirsi Parte Civile nel processo penale per i fatti di mafia assume un profilo giuridico e politico di un certo rilievo sul quale è opportuno richiamare l’attenzione di tutte le strutture della confederazione”, così in una nota Luciano Silvestri responsabile Legalità e Sicurezza Cgil Nazionale.

“Infatti, come potete notare – prosegue il sindacalista – , l’ordinanza fa riferimento esplicito al fatto che la Cgil, nel proprio Statuto, dichiara il proprio impegno per la legalità e nel contrasto con ogni mezzo alle mafie e alla criminalità organizzata. Tutto ciò – spiega – rappresenta un riconoscimento importante alle scelte che in occasione dell’ultimo Congresso abbiamo compiuto modificando, in questa parte, il nostro Statuto”.

Per Silvestri “rappresenta tuttavia anche uno stimolo per tutti noi a rendere operative quelle scelte. La costituzione di parte civile nei processi è una scelta irreversibile che va praticata in coerenza con lo Statuto della Cgil. Convinti come siamo che le mafie non rappresentano solo un fatto criminale”.

“Le mafie esercitano il loro potere attraverso il controllo sociale ed economico del territorio – conclude il sindacalista – ed è quindi un preciso interesse, oltre che un dovere, delle strutture della CGIL agire per contrastare quello che è un vero e proprio cappio al collo per lo sviluppo democratico del paese”.