Legalità: Cgil, domani in piazza per un’Italia libera da mafie e da lavoro sfruttato


Roma, 20 marzo – “Per ricordare le innumerevoli vittime innocenti di mafia, domani, insieme a Cisl e Uil, saremo presenti in tutte le manifestazioni organizzate in occasione della ‘Giornata della Memoria’. Il messaggio che diffonderemo unitariamente sarà: ‘vogliamo tutta un’altra Italia, libera dalle mafie, libera dalla illegalità, libera dal lavoro sfruttato’”. Così il segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra annuncia la partecipazione del sindacato di corso d’Italia alla ‘XXIV edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie’, promossa da Libera e Avviso Pubblico.

“Le mafie e la corruzione – prosegue Massafra – sono oggi emergenze nazionali, veri e propri cappi al collo che impediscono lo sviluppo economico e produttivo del nostro Paese; minano la credibilità delle nostre Istituzioni e della politica; contribuiscono a generare disuguaglianza sociale; offrono lavoro basato sullo sfruttamento, se non addirittura sullo schiavismo. Operano così un controllo sociale del territorio che determina regressione democratica e soffocamento delle libertà sociali e individuali”.

“Per questo – aggiunge il segretario confederale – chiediamo al Parlamento e al Governo di porre al centro dell’azione politica la questione del contrasto alle mafie e alla corruzione. In particolare ribadiamo con forza la nostra netta contrarietà al tentativo di abbassare il rigore e di rendere opache le gare d’appalto. Occorre la massima trasparenza per combattere quel sodalizio perverso fra corruzione e mafie che si annida negli appalti. Inoltre, serve potenziare e riorganizzare l’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc), e – conclude Massafra – rendere subito operativo il Fondo per il sostegno al reddito dei lavoratori delle aziende sequestrate”.