Legalità: Camusso lancia da Milano la campagna ‘Una Svolta per Tutte’


“Sabato in piazza San Giovanni abbiamo detto che avremmo continuato la nostra iniziativa per creare lavoro, e lavoro buono. Una delle strade è esattamente che ogni giorno la legalità sia al centro, diventi l’ossessione positiva di chi vuole cambiare il paese”. Così il Segretario Generale della CGIL Susanna Camusso ha dato il via a Milano, con una conferenza stampa  che si è tenuta stamattina all’EXPO GATE, alla nuova campagna sulla Legalità della CGIL “Una svolta per tutte”, che proseguirà in tutto il Paese con iniziative e incontri nelle maggiori città. (ascolta la conferenza stampa)

La campagna, che non a caso parte proprio da Milano, dove l’ormai prossimo evento di Expo sta mettendo in luce le distorsioni e l’illegalità presenti nel nostro sistema economico, si pone l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini e le cittadine e di mobilitare le lavoratrici, i lavoratori, le pensionate e i pensionati sui temi della trasparenza e del controllo da parte dell’amministrazione pubblica. “Legalità vuol dire trasparenza negli appalti – ha proseguito il Segretario Generale della CGIL – non è  possibile un paese che viaggia solo per scelte emergenziali; non esiste grande appalto che non abbia un commissario straordinario e una società apposita. Il problema è come si aggiudicano gli appalti, come si attuano, come si ricostruisce una legislazione che dia certezza”.

“Perchè ci occupiamo di legalità?” ha poi domandato Camusso, “perché oltre alle risorse che vanno sprecate, il lavoro diventa ricattabile e non si svolge con le caratteristiche di un buon lavoro. Il paese avrebbe grandi risorse se non ci fossero l’evasione e la corruzione, della quale si arricchiscono in pochi. Ci vuole nettezza nelle norme sul riciclaggio e l’autoriciclaggio. Abbiamo organizzato questo viaggio, che abbiamo chiamato della legalità, perché in questi anni abbiamo visto crescere la criminalità organizzata negli appalti, nella finanza e negli affari”. “Qui oggi – ha aggiunto il Segretario Generale della CGIL – uniamo la campagna per la legalità con la proposta ‘Io riattivo il lavoro’ che impegna a far in modo che le aziende sequestrate alla criminalità organizzata siano di nuovo attive e alimentino il lavoro. Cambiare la legislazione sugli appalti è necessario perché, come Expo a Milano dimostra, se si agisce di urgenza e al massimo ribasso, non solo non si agisce nella trasparenza, ma tutto questo si scarica sulla qualità del lavoro e sulle condizioni dei lavoratori”.

Ma la CGIL non si limita alla denuncia, “accompagneremo questa campagna con una proposta di legge sugli appalti per cui si stanno raccogliendo le firme. Ed è per questo che bisogna applicare le regole contrattuali e non derogare”. Ha concluso Camusso.

Nelle prime ore della mattina la delegazione della CGIL ha presentanto al Prefetto di Milano Tronca i contenuti della campagna. Nell’incontro, che è stato molto cordiale, si è parlato dei temi legati alla legalità con particolare riferimento al tema degli appalti. Il Prefetto ha manifestato volontà di collaborazione e disponibilità ad attivare tutte le forme di interlocuzione necessarie per gestire nel modo migliore sia le situazioni di crisi che la fase legata all’apertura dell’Expo. Mentre scriviamo la delegazione, guidata dal segretario generale della CGIL, Susanna Camusso; il Segretario nazionale e composta da Gianna Fracassi; il Segretario generale della Cgil Lombardia, Elena Lattuada; il Segretario confederale regionale, Graziella Carneri; il Segretario organizzativo della Camera del Lavoro di Milano, Claudio Cerri; il responsabile del Progetto Expo Cgil Milano, Antonio Lareno, dopo aver incontrato le autorità cittadine in piazza Scala, si sta recando a piedi all’Expo gate.

Il viaggio percorrerà l’Italia con tappe in tutte le città fino alla Sicilia, a Palermo, a simboleggiare il collegamento tra Nord e Sud e che il tema della legalità riguarda tutto il paese, per concludersi a Roma. Il viaggio verrà documentato per realizzare un film sulla campagna.