Lavoro: Cgil, stabilità dati Istat nasconde problemi strutturali


Roma, 4 giugno – “Dietro alla stabilità dei dati su occupati e disoccupati, rilevati oggi dall’Istat, si celano gravi problemi strutturali del nostro mercato del lavoro: cresce l’occupazione solo per gli over 50, mentre i giovani sono condannati a sognare un posto di lavoro; il tasso di disoccupazione è tra i più alti dell’Unione europea, peggio di noi Grecia e Spagna”. Lo afferma la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti che aggiunge: “il Paese è fermo. È urgente un Piano straordinario per l’occupazione, spinto dal rilancio di investimenti pubblici e privati. Occorre ripartire dal lavoro di qualità, dal rinnovo dei contratti nazionali, da serie politiche industriali, e da una vera riforma fiscale nel segno della progressività e della legalità. Purtroppo – conclude – le politiche del Governo vanno nella direzione sbagliata. Se non riparte il lavoro l’Italia non tornerà a crescere”.