Lavoro: Cgil, da dati Inps nessuna lettura ottimistica


Roma, 29 agosto – “Le rilevazioni dell’Inps su occupazione, disoccupazione e cassa integrazione non possono certamente indurre a letture ottimistiche”. Così la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti commenta i dati comunicati oggi dall’Istituto.

“Nonostante il dato positivo sulle trasformazioni da tempo determinato a indeterminato, si rileva – sottolinea la dirigente sindacale – un preoccupante rallentamento nelle nuove attivazioni di rapporti di lavoro rispetto al primo trimestre 2018, e un calo complessivo dei lavoratori dipendenti. Inoltre, se si considera anche il dato relativo all’aumento della Cig emerge una condizione di estrema sofferenza del mercato del lavoro e un preoccupante rallentamento dopo la fragile ripresa dei mesi scorsi”.

“Come denunciamo da tempo, è evidente – prosegue Scacchetti – la debolezza di alcuni strumenti come gli incentivi alle assunzioni, che sono stati solo in minima parte determinanti per le attivazioni di contratti a tempo indeterminato”.

“In un mercato del lavoro che da anni accumula ritardi strutturali sull’occupazione e in particolare su quella femminile e giovanile, non sono rinviabili politiche economiche che mettano al centro investimenti pubblici e privati, il rilancio dell’occupazione stabile e di qualità, e una politica fiscale che restituisca potere d’acquisto a lavoratori e pensionati, così come indicato – conclude la segretaria confederale – nella piattaforma unitaria al centro delle mobilitazioni di questi mesi”.