Lavoro: Cgil, Cisl, Uil serve intervento immediato per part time verticale ciclico


Roma, 25 luglio – “È necessario un intervento immediato per riconoscere ai lavoratori in part time verticale ciclico i contributi anche nei periodi di sosta lavorativa, così da non costringerli a lavorare molti più anni per raggiungere il traguardo pensionistico. Per questo ieri abbiamo incontrato, a seguito di una nostra richiesta, il Sottosegretario Claudio Cominardi e il Presidente dell’Inps Pasquale Tridico”. È quanto si legge in una nota dei segretari confederali di Cgil, Cisl, Uil Roberto Ghiselli, Ignazio Ganga e Domenico Proietti.

“Le nostre richieste – proseguono i dirigenti sindacali – sono state raccolte dal Sottosegretario e dal Presidente dell’Inps che hanno condiviso la necessità di un intervento in tempi brevi e hanno, quindi, ipotizzato che si possa trovare una soluzione nei prossimi strumenti normativi a disposizione del Governo e del Parlamento, come il decreto fiscale o la legge di delegazione europea”.

I tre segretari confederali ricordano poi che “la Corte di Giustizia europea ha affermato che la disciplina italiana per questi lavoratori è discriminatoria. Infatti, le sentenze, anche della Corte di Cassazione, condannano sempre l’Inps, ma nonostante questo si continua a negare il riconoscimento di tale diritto”.

“Continueremo – concludono Ghiselli, Ganga, Proietti – a mantenere alta l’attenzione su questo tema al fine di pervenire ad una soluzione che tuteli i diritti di migliaia di lavoratrici e lavoratori”.