Lavoro: Cgil, cig segnala crisi continua, 22 e 24 presidio a Roma


“I dati dimostrano che la diminuzione della cassa integrazione è un segno che la crisi continua e che le ricadute sul lavoro sono consistenti, visto che non c’ è ripresa né economica né dell’occupazione”. Così il segretario confederale della Cgil, Serena Sorrentino, commenta i dati diffusi oggi dall’Inps sul numero di ore di cassa integrazione autorizzate a giugno.

In particolare, spiega la dirigente sindacale, “il -41,5% messo a segno dalla deroga è relativo all’incertezza dei finanziamenti e alle condizioni per le quali le imprese e I lavoratori potranno accedervi, alla luce del decreto sui criteri di concessione allo studio del ministero. Che fine faranno quelle imprese e qui lavoratori?”.

Sorrentino ricorda poi come Cgil, Cisl e Uil saranno in piazza a Roma il 22 e poi il 24 luglio con due presidi a Montecitorio, alla presenza dei tre segretari generali Camusso, Bonanni e Angeletti, “per segnalare l’urgenza di riformare gli ammortizzatori sociali e le politiche attive per ricollocare i licenziamenti; di rifinanziare la deroga per il 2014 e per pagare la restante parte del 2013; di fermare i licenziamenti rifinanziando i contratti di solidarietà. Il sindacato non vuole conservare lo status quo, anzi abbiamo presentato delle proposte unitarie al ministro Poletti guardando a quelli che oggi sono fuori tutela. Quello che non è accettabile è che si utilizzi l’esigenza di riformare gli ammortizzatori sociali facendo pagare il prezzo solo ai lavoratori”, conclude Sorrentino.