Lavoro: Cgil, 6 marzo a Roma iniziativa su proposta legge contro incompatibiltà tra professione di avvocato e lavoro dipendente


Roma, 28 febbraio – ‘Il lavoro nero negli studi legali. Una proposta di regolamentazione’. É questo il titolo della prima iniziativa a sostegno della proposta di legge contro l’incompatibilità tra professione di avvocato e lavoro subordinato promossa dalla Consulta della Cgil, Anf, Mga, con l’appoggio di Filcams Cgil e NidiL Cgil. L’appuntamento è per lunedì 6 marzo, alle ore 12, presso la Corte d’appello di Roma, aula Unità d’Italia, via A. Varisco 3.

“In Italia – denuncia la Consulta – sono migliaia gli avvocati monocommittenti, cosidetti ‘sans papier’, che esercitano la loro professione in un limbo: da un lato sono di fatto dipendenti degli studi professionali e il loro rapporto di lavoro ha le caratteristiche, ma non gli stessi diritti, di quello subordinato; dall’altro lato non hanno la possibilità di beneficiare realmente dei vantaggi e delle libertà connesse alla condizione di libero professionista”. “Per questo – prosegue la Consulta delle professioni – abbiamo avviato una raccolta firme, anche online, a sostegno della proposta di legge e stiamo costruendo iniziative analoghe a quella di lunedì prossimo in altre città d’Italia”.

Al dibattito, moderato da Anna Chiara Forte, direttrice del dipartimento Lavoro e Politiche sindacali di Mga, porterà i saluti Mario Scialla, consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Roma. Interverranno Cristian Perniciano, Consulta delle professioni Cgil; Adalgisio Amendola, docente dell’Università di Salerno; Cosimo D. Matteucci, presidente nazionale Mga; Mauro Vaglio, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Roma; Massimiliano Cesali, presidente nazionale di Movimento Forense; Elena Drusi, componente della giunta nazionale Aiga; Carlo Recchia, Agifor.

Il programma dell’iniziativa
Il testo dell’appello e la proposta di legge
Raccolta firme online