Landini, da fisco a pensioni è momento di risultati


“Quello che si apre con il governo è un momento importante per portare a casa risultati”. Lo ha affermato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, al termine delle segreterie unitarie di Cgil, Cisl e Uil per ribadire le rivendicazioni sindacali contenute nella piattaforma unitaria e in vista del confronto sul taglio del cuneo fiscale in programma per venerdì prossimo a Palazzo Chigi e quello sulle pensioni di lunedì 27 gennaio.

Landini ha sottolineato che il taglio del cuneo “per noi deve essere uno strumento che porta ad un aumento dei salari e degli stipendi netti. Oltre a definire questo primo provvedimento, il tavolo di confronto deve riguardare tutta la questione fiscale: le aliquote Irpef, le detrazioni per tutti, la rimodulazione dell’Iva, la lotta all’evasione. Portando benefici non solo per i lavoratori dipendenti ma anche per i pensionati”.

Il leader della Cgil ha parlato anche del prossimo tavolo sulle pensioni, sottolineando che deve portare al superamento della legge Fornero, ma anche affrontare la rivalutazione delle pensioni in essere e arrivare ad una legge sulla non autosufficienza.

“Bisogna far ripartire l’economia e ricostruire il clima di fiducia in questo Paese. Andiamo a questi tavoli con la volontà e l’aspettativa di discutere per produrre un vero cambiamento del Paese. Abbiamo di fronte un anno che può apparire difficile ma che potrebbe portare ad un grande cambiamento del Paese – ha insistito Landini – che si può fare insieme a noi. Noi siamo disponibili ma non a fare sconti, non c’è più nulla da scambiare”.

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Conferenza stampa segretari generali di Cgil, Cisl e Uil