Emanuele Floridia (Ragusa, 1932 – Villa Barco, Modica, 2003)

L’artista, di origine siciliana, vive per lungo tempo a Roma, da cui si allontana definitivamente negli ultimi anni della sua vita. L’attenzione del pittore negli anni Settanta si rivolge a tematiche sociali. Nel corso del tempo si affina e si libera nella sua pittura un senso tutto particolare per la memoria, per le cose perdute, lontane, per la sua Sicilia. I soggetti preferiti dall’artista sono i paesaggi della sua infanzia, marine e radure, filtrati attraverso la memoria e il tempo, e realizzati, attraverso una sorta di tassellatura della visione, con una pittura lenta, fatta di passaggi di colore luminosi, dal violetto al grigio, dal ceruleo all’azzurro pallido.

(Chiara Caporilli)


Sotto il grande albero, 1989, olio su tela, 90×120 cm