Jobs act, circolari applicative e note esplicative del Ministero del lavoro e dell’Inps


A seguito dei decreti applicativi del Jobs act (Legge Delega 10 dicembre 2014, n.183), il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociale e l’Inps continuano a produrre circolari applicative e note più o meno esplicative. Di seguito riportiamo le più recenti:

Circolare  n.3 del Ministero su Cococo, 1 febbraio 2016. 
La circolare tratta il tema delle collaborazioni coordinate e continuative di cui agli artt. 2 e 54 del D.lgs. 81/2015 fornendo indicazioni operative per il personale ispettivo. In particolare precisa i termini del confine tra coordinamento ed etero-organizzazione. La trasformazione del contratto in rapporto di lavoro subordinato scatterebbe in particolare a seguito, da parte del collaboratore, dell’obbligo di essere “tenuto” a rispettare un orario e a svolgere il proprio lavoro all’interno delle strutture dell’azienda. A tale proposito si veda il comma 3 della circolare al paragrafo “Applicazione della disciplina del rapporto di lavoro subordinato”.

Circolare n.8 del Ministero del lavoro su contratti di solidarietà di Tipo B, 12 febbraio 2016.
La circolare chiarisce che per i contratti di solidarietà difensivi, ex art.5 della L. n.236/1993, stipulati a partire dal 15 ottobre, la loro durata non potrà in ogni caso protrarsi oltre il 31 dicembre 2016, ovvero, oltre tale data non verrà riconosciuto alcun contributo. Precisa inoltre che anche i rapporti di lavoro a tempo determinato possono far parte di regimi di solidarietà.

Nota del ministero del lavoro su NASpI, 15 febbraio 2016
La nota emessa dalla Direzione Generale degli ASIO del MLePS chiarisce che la NASpI non spetta al soggetto disoccupato in seguito a risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con un datore di lavoro con meno di quindici dipendenti e intervenuta nell’ambito del tentativo di conciliazione di cui all’art. 410 cpc richiamando con ciò la L. 604/1966, art.7.

Circolare Inps n.27 su Fondo di solidarietà per dipendenti trasporto pubblico, 11 febbraio 2016.
Il D.I.n.86985/2015 ha istituito il Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito del personale delle aziende di trasporto pubblico inizialmente creato per le aziende con una media occupazionale di più di quindici dipendenti e, successivamente, a decorrere dal 1°gennaio 2016, esteso anche alle aziende con media occupazionale compresa tra più di cinque e quindici dipendenti. Con tale circolare, l’Inps fornisce indicazioni e chiarimenti sia rispetto all’ambito di applicazione di tale Fondo creato per interventi a favore dei lavoratori delle aziende, sia pubbliche che private che svolgono servizi di trasporto pubblico autofiloferrotranviari e di navigazione sulle acque interne e lagunari, che in materia di prestazioni e contribuzione.

Circolare Inps n.30 su Fondi di solidarietà, 12 febbraio 2016.
La circolare rappresenta un vero e proprio compendio per quanto attiene i Fondi Solidarietà bilaterali a norma del Titolo II del D.lge. 148/2015. Tratta quindi dell’istituzione dei vari Fondi, delle loro prestazioni, della contribuzione dettando infine le disposizioni finali e transitorie.
In particolare evidenziamo che la gestione del Fondo d’Integrazione Salariale, affidata alle responsabilità dello specifico Comitato amministratore al quale comunque non compete la deliberazione degli strumenti di ammortizzatore perché di responsabilità del direttore di sede, o del dirigente delegato, della struttura territoriale Inps competente in relazione all’unità produttiva, ad oggi tale gestione ancora non può essere operativa in quanto priva di norme comportamentali di riferimento. Ancora, infatti, non è stato emesso lo specifico decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze così come previsto dall’art. 28, comma 4 del D.lgs. 148/15.
In buona sostanza ancora la disciplina del fondo di solidarietà residuale non è stata adeguata, così come previsto a decorrere dal 1° gennaio 2016, alle disposizioni del decreto che prevedono l’istituzione del Fondo di Integrazione Salariale.