Ius soli: Cgil, rinvio atto di debolezza culturale e politica


Roma, 12 settembre – “Ancora una volta il Governo fa marcia indietro su un tema che è innanzitutto un principio di civiltà. Il rinvio dell’approvazione dello Ius Soli è un atto grave che dimostra debolezza culturale e politica sulle questioni legate all’integrazione di persone che risiedono stabilmente nel nostro Paese e di cui si sentono pienamente cittadini”. È quanto dichiara Giuseppe Massafra, segretario confederale della Cgil.

“Proseguiremo quindi la nostra mobilitazione – aggiunge il dirigente sindacale – costruendo alleanze nella società. Sono un milione gli italiani in attesa che venga loro riconosciuta la cittadinanza. Abbiamo dunque un milione di buoni motivi per chiedere l’immediata approvazione della legge. Basta rinvii. Non vogliamo più aspettare”.