Italia Cina: Iannilli (Cgil), accordo pericoloso per esportazioni di amianto


Roma, 25 marzo – “Il memorandum Italia-Cina può rappresentare le basi per la costruzione di importanti intese economiche e industriali che, se gestite bene, potranno favorire lo sviluppo e la creazione di lavoro. Però registriamo un segnale di pericolo: la Cina è uno dei Paesi con la maggior produzione di amianto”. A lanciare l’allarme il responsabile amianto e bonifiche della Cgil nazionale Claudio Iannilli.

“La Cina – prosegue Iannilli – produce ancora manufatti con presenza d’amianto. Già in precedenza, nel 2011, esportò in Italia undici milioni di tonnellate di questo materiale. Un problema da non sottovalutare che necessita fin da subito di essere affrontato per non aggravare una situazione già critica nel nostro Paese che vede una grande quantità di amianto ancora da smaltire, soprattutto negli edifici pubblici, e l’aumento dei decessi per esposizione alle polveri”.